Venti anni fa la caduta del muro di Berlino

Il 9 novembre ricorre l’anniversario di quello che è stato il simbolo di divisione del mondo intero

Sono passati vent’anni da quella fatidica notte in cui centinaia di migliaia di persone scesero in piazza e,  oltrepassando la linea di confine, riabbracciarono i propri cari, festeggiarono, ebbri di felicità e commozione per la libertà ritrovata.

Venti anni dalla caduta di quel simbolo, il Muro, che rappresentava la divisione del mondo intero in 2 schieramenti: quello delineato dai paesi legati alla NATO e quindi al Patto Atlantico e quelli invece legati al Comecon, cioè i paesi a regime comunista.

Nel 1945, al termine della seconda Guerra Mondiale, Berlino era divisa in quattro zone di occupazione: americani, francesi e inglesi controllavano l’Ovest mentre i sovietici dominavano l’ Est. Nel 1952 venne stabilito un confine tra le due Germanie e, quindi, tra le due zone di Berlino e a partire dal 1957 fu istituito un permesso necessario per poter lasciare la Germania dell’Est. Fu nell’agosto del 1961 che il confine tra le due Germanie venne totalmente chiuso con la costruzione del Muro che separò intere famiglie.

Con la caduta del muro si affermò la fine delle ideologie di massa e la nascita della speranza di un nuovo futuro di libertà. Perchè quella caduta non era stato un episodio improvviso ma il frutto di numerose individualità che cercarono di schierarsi contro il regime, finendo spesso nelle prigioni della Stasi. Moltissimi furono anche gli oppositori cristiani che riuscirono a rendere meno cruento il crollo della dittatura, insegnando a quei manifestanti che aspiravano a mutamenti politici rischiando di persona, ad usare nel corso delle raduni, le candele anziché le pietre.

Per domani i leader mondiali del presente e del passato si sono dati appuntamento a Berlino per festeggiare il 20° anniversario di questo avvenimento epocale che mutò radicalmente i destini della Germania portando alla riunificazione del Paese. Per l’occasione sono in programma diverse mostre, feste e altri eventi.

Per l’occasione sicuramente sarà bersagliata di visite La pista del Muro di Berlino che, estendendosi per circa 160 chilometri tutto attorno a quella che allora era una mezza città, ripercorre dei tratti storicamente rilevanti, in cui si possono trovare ancora resti o tracce del Muro. Ad intervalli regolari, carte panoramiche aiutano ad orientarsi. Con fotografie e testi vengono illustrati avvenimenti che sono accaduti nei singoli luoghi e che riportano alla memoria la situazione politica e la vita quotidiana nella città divisa.

 

Inserita da il 8 novembre 2009