Fai: “Difendi l’Italia del tuo cuore” con un sms

Dopo Assisi e L'Aquila, altri progetti per la tutela del paesaggio italiano

Inserita da il 16 ottobre 2010

Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai (Fondo Ambiente Italiano), in occasione della nuova campagna “Difendi l’Italia del tuo cuore”, afferma: “Si vuol far credere che gli italiani non amano l’Italia, invece non è così. Il nostro paesaggio è in grave pericolo, con questa campagna il Fai vuole raccogliere fondi e sensibilizzare gli italiani verso un atto d’amore per il loro grande Paese”.

La raccolta fondi è finalizzata al recupero di quattro nuovi progetti per i quali è prevista una spesa di due milioni di euro:

- Punta Don Diego a Palau;

- Casa e Torre Campatelli a San Gimignano (Siena);

- Baia di Ieranto a Massa Lubrense (Napoli);

- Villa Fogazzaro Roi a Oria, Valsoda (Como).

Chiunque potrà contribuire inviando un sms al 45504.

Continua così l’impegno del Fondo Italiano verso il recupero dei beni culturali italiani. Lo scorso anno la campagna riguardò il bosco di San Francesco ad Assisi e la fontana delle 99 cannelle a L’Aquila, danneggiata dal terremoto che, grazie al restauro, riaprirà a fine anno.

“In Italia non c’è nessuno che monitori quanta parte si perde ogni giorno di paesaggio –fa presente Marco Magnifico, Direttore Generale Culturale del FAI- ma possiamo affermare che grosso modo va quantificato in 100 ettari al giorno, il Germania solo 30. La riduzione della superficie agraria dal 1990 al 200 si è ridotta del 12%; solo in Emilia Romagna 14.000 ettari e in Lombardia 7000 ogni anno. Sette comuni su 10 sono a rischio idrogeologico mentre in Parlamento c’è ancora chi pensa di proporre condoni edilizi”.

“Il Fai – aggiunge la presidente Borletti Buitoni – opera da 35 anni recuperando e restituendo al pubblico i beni restaurati. Ma da soli non possiamo farcela, abbiamo bisogno delle istituzioni e dei cittadini”.

L’iniziativa è promossa da una campagna ideata e realizzata da Saatchi & Saatchi che comprende uno spot tv, spot radiofonici, una campagna stampa e attività web. Per l’occasione Claudio Baglioni ha realizzato per il Fai un nuovo arrangiamento di “E me lo chiami amore”, la canzone scelta per lo spot, concedendone i diritti gratuitamente.

Fai chiama ad un gesto concreto. Dal 4 al 31 ottobre ognuno può inviare un sms del valore di 2 euro da ogni cellulare Tim, Vodafone, Wind e Tre o da rete fissa Telecom Italia per donare 5 o 10 euro.

Di seguito l’appello della FAI pubblicata sul sito:

http://www.fondoambiente.it/difendi-l-italia-del-tuo-cuore-invia-sms-al-45504-fai.asp

“L’Italia è il Paese più bello del mondo. Quante volte abbiamo sentito urlare al mondo questa frase da persone e in occasioni diverse? Eppure ogni giorno assistiamo a esempi clamorosi di speculazione edilizia, e abusivismo edilizio, la reiterazione di proposte di legge nel tentativo di smontare il sistema normativo italiano sulla tutela del patrimonio culturale e ambientale, tagli ai fondi destinati alla tutela dell’ambiente e dei beni culturali, casi di cementificazione selvaggia, progetti per faraoniche opere pubbliche di grande impatto mediatico che fagocitano le risorse e i fondi necessari alle opere strategiche su piccola scala.

E questo me lo chiami amore?

Dimostra nel concreto di amare il tuo Paese, sostieni la nostra campagna nazionale di raccolta fondi. Difendi insieme a noi l’Italia del tuo cuore.

I fondi raccolti saranno destinati a sostenere la missione istituzionale del FAI.”