Caso Scazzi. Ritrovato il secondo telefonino di Sarah

L'apparecchio è in possesso dei Ris di Roma per un'analisi

Il caso Scazzi continua a sorprenderci. Dal ritrovamento di un secondo cellulare di Sarah, consegnato alcune settimane fa dal fratello Claudio agli inquirenti della Procura della Repubblica della città jonica, potrebbero venire fuori elementi utili alle indagini. L’apparecchio è ora analizzato dai carabinieri dei Ris di Roma nell’ambito delle indagini sull’omicidio della 15enne avvenuto ad Avetrana, in provincia di Taranto, lo scorso 26 agosto. Il ritrovamento del primo cellulare della ragazza, messo in scena dallo zio Michele Misseri, più tardi indagato per l’omicidio della piccola Sarah, era bruciacchiato e privo di batteria. Nei giorni scorsi i Ros dei carabinieri di Lecce  hanno effettuato verifiche   sulle celle telefoniche attive nella zona di  via Deledda ad Avetrana in casa di Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, entrambi in carcere. Si cerca di accertare gli orari, le tempistiche e le posizioni di tutte le persone coinvolte in questa vicenda e soprattutto se l’omicidio è avvenuto in casa o nel garage.

Inserita da il 24 gennaio 2011