Body art: movimento artistico internazionale

Nato intorno agli anni 60 del '900, ha determinato un grande cambiamento nel sistema commerciale dell'arte: la sparizione dell'oggetto

La body art è un movimento internazionale sorto intorno agli anni sessanta dello scorso secolo. Una corrente artistica sicuramente affascinante, innovativa e imprevedibile.

Questi artisti, infatti, usavano invece del tradizionale pennello il proprio corpo. Corpo che diventava così protagonista di esperienze paradossali e, nei casi più estremi, arrivava ad esperienze masochiste e autodistruttive.

Un esempio lampante è l’opera di Gina Pane, artista francese nata in Italia. La sua performance, più nota, chiamata “Azione sentimentale” consisteva nel ferirsi stringendo, con eccessiva forza, un mazzo di rose rosse.

Protagonista di questo movimento è stato l’artista francese Yves Klein che giunse all’estremo. Utilizzò, infatti, il proprio corpo come mezzo pittorico totale, realizzando così le cosiddette Antropometrie. Le sue modelle venivano totalmente immerse nel colore IKB, International Klein Blu, da lui inventato. Si trattava di un particolare tono di blu.

Singolare personalità è stata anche quella di Rebecca Horn che utilizzava protesi meccaniche in aggiunta al suo corpo. Questo per sottolineare sia il disagio dell’uomo ma anche le sue infinite possibilità di movimento.

La body art metterà in crisi il sistema commerciale dell’arte perché viene meno l’oggetto artistico; ciò che rimane di queste perfomance sono, infatti, documentazioni fotografiche o video.

Inserita da il 12 aprile 2011