Firenze, dopo cinque anni riapre la Basilica di Santa Croce

Lasciato all'interno il ponteggio usato per i lavori di restauro

Dopo un restauro di cinque anni, riapre ai visitatori la Basilica di Santa Croce a Firenze, una tra le più importanti chiese gotiche in Italia. Non si tratta, però, di una normale riapertura, dal momento che sarà lasciato all’interno della Basilica il ponteggio usato per i lavori di restauro, così da lasciare ai visitatori, e agli amanti dell’arte in particolare, l’opportunità e l’emozione di vivere da vicino gli effetti del restauro.

”La cosa più affascinante di questo mestiere – spiega appunto la restauratrice Mariarosa Lanfranchiè che si entra in un contatto più ravvicinato con la materia. Una pennellata, l’incisione, la correzione, il rigagnolo di colore, cose minute che sfuggono a una normale lettura, non sfuggono invece al restauratore, portandolo ad una sorta di confidenza e di comunanza con chi ha realizzato l’opera. A volte – sottolinea – ti sembra di sentire, di capire che cosa c’è dietro, cosa può essere successo, e di costruire, di conseguenza, un episodio quotidiano di tanti secoli prima”.

”Ci auguriamo di poter tenere aperto il ponteggio al pubblico per almeno un anno - aggiunge il coordinatore del progetto, Cecilia Frosinini -. Si tratta, infatti, di un’opportunità davvero unica per i visitatori nel poter guardare così da vicino questi dettagli, anche perché questo è un periodo artistico molto ricco di particolari decorativi”.

Costruita probabilmente da Arnolfo di Cambio a partire dal 1294-1295, la Basilica raccoglie le sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati.

Inserita da il 13 aprile 2011