Nexplanon, nuovo contraccettivo per rapporti sessuali non protetti
Si impianta sotto la pelle del braccio e dura 3 anni
Due terzi delle donne italiane hanno rapporti sessuali non protetti, per mancanza di informazione sui sistemi contraccettivi, rischiando gravidenze indesiderate.
Sono soprattutto le giovanissime ad avere un rapporto conflittuale con la contraccezione, non sapendolo gestire correttamente. Preferiscono un contraccettivo ormonale, per sentirsi più libere di vivere la propria sessualità in tranquillità. Questo, però, viene anche vissuto come un peso: sia per la preoccupazione di dimenticare l’assunzione del farmaco, sia per i disturbi che ne conseguono.
Il nuovo metodo anticoncezionale presentato recentemente a Roma si chiama Nexplanon: è un bastoncino lungo 4 centimetri e largo 2 millimetri, affidabile quanto la pillola. A differenza di quest’ultima, non c’è il rischio di dimenticarne l’assunzione quotidiana, perchè si inserisce sotto la cute, nella parte interna del braccio, e funziona per ben 3 anni.
Spiega la professoressa Chiara Benedetto, Direttore del Dipartimento Universitario di Discipline Ginecologiche e Ostetriche dell’Università di Torino: “Questo contraccettivo è a base di etonogestrel. I vantaggi sono molteplici. Non contiene, infatti, estrogeni e può quindi essere utilizzato anche da donne che presentano controindicazioni al loro uso, ad esempio nei casi di emicrania con aura, rischio cardiovascolare, trombotico, ipertensione grave, diabete complicato, obesità. Il progestinico viene rilasciato a piccolissime dosi in modo continuo e costante. Entra direttamente nel circolo periferico andando a bloccare a livello centrale il rilascio degli ormoni che inducono l’ovulazione, quindi arresta a livello ovarico la maturazione dei follicoli: in pratica, l’ovulazione non avviene”.
Il contraccettivo non sarà disponibile nelle farmacie, ma sarà il ginecologo a richiederlo all’azienda o a procurarlo per le pazienti che lo richiedono.
Il dispositivo può essere rimosso in qualsiasi momento dal ginecologo, con una lieve anestesia locale e senza lasciare una cicatrici.
L’unico svantaggio di questo contraccettivo è quello di una possibile irregolarità del ciclo mestruale, con un 20% di casi ad amenorrea, o di un flusso più abbondante o prolungato.













