Fu un omicidio brutale che sconvolse il Paese, quello di Novi Ligure: era il 21 febbraio 2001 quando Erika De Nardo, con la complicità del fidanzatino Omar Favaro, uccise a coltellate la madre e il fratello minore. Al momento del delitto erano entrambi minorenni. Oggi Omar ha 26 anni e, saldato il suo debito con la giustizia, sta cercando di rifarsi una vita. Lavora in un bar di Acqui Terme, ma è restìo a rilasciare interviste e farsi fotografare. “Desidero solo essere dimenticato”, continua a ripetere. “Perché alla gente interessa ancora tanto la mia storia? E’ successo tanto tempo fa…”.
A breve toccherà anche ad Erika tornare in libertà, ricostruirsi una vita e andare avanti dopo quell’efferato delitto, che lasciò tutti allibiti per la sua crudeltà, la freddezza con cui fu compiuto e l’assenza di rimorso da parte dei due assassini che, pur avendo saldato il debito con la legge, probabilmente non riusciranno mai a farlo con la propria coscienza.

