Proseguono le indagini sul barbaro assassinio di Carmela Rea

Gli investigatori puntano sulla pista passionale, sull'ambiente lavorativo del marito della donna e sul contesto sociale della coppia

Inserita da il 23 aprile 2011

Salvatore Parolisi, marito di Carmela Rea, e il fratello della donna, sono stati ascoltati fino a mezzanotte per cercare di ricostruire il contesto familiare e sociale in cui si muovevano marito e moglie, da tutti descritti come una coppia modello.
Gli inquirenti si stanno muovendo in tutte le possibili direzioni; le indagini vedono la collaborazione della Procura di Ascoli Piceno, che segue le indagini di polizia giudiziaria, e della Procura di Teramo, che si occupa degli esiti dell’autopsia. Si stanno effettuando ricerche anche nell’ambito di lavoro del caporalmaggiore Parolisi, addestratore delle reclute femminili del 235/o Reggimento Piceno.
“Carmela mi disse che in passato un uomo la aveva prestato attenzioni. Non penso che il fatto si sia ripetuto, altrimenti me lo avrebbe detto”, ha confessato Salvatore.
Intanto gli investigatori hanno sequestrato il computer della donna.
L’autopsia ha messo in luce la crudeltà con cui l’assassino, o gli assassini, hanno infierito sul corpo della bellissima e giovane Carmela, probabilmente in un raptus di follia omicida, forse a sfondo passionale. Il corpo è stato portato sul posto del ritrovamento solo in seguito all’uccisione, avvenuta altrove, ma non molto tempo dopo la scomparsa della donna. Ci sono ancora da analizzare eventuali residui sotto le unghie, la ferita a forma di svastica su una gamba, la siringa conficcata nel seno, usata per depistare le indagini o forse per sedarla.

Molto si è parlato della seconda sim card in possesso di Carmela Rea, ritrovata nella sua abitazione, di cui il marito pareva essere ignaro: si tratterebbe soltanto di una sim promozionale mai attivata, assolutamente irrilevante ai fini investigativi.

Martedì i funerali della donna. La salma partirà dall’obitorio di Teramo nella tarda mattinata di lunedì per raggiungere Somma Vesuviana (Napoli), paese natale della giovane, dove, alle 11 di martedì, si terranno le esequie.