Il viagra può portare alla sordità?

Uno studio ha accertato casi di perdita dell'udito nei consumatori abituali di farmaci contro l'impotenza

Viagra, la pillola blu anti-impotenza

Viagra, la pillola blu anti-impotenza

Recenti studi hanno messo in luce pericolose controindicazioni dei farmaci contro l’impotenza: il Viagra, infatti, causerebbe improvvisa perdita dell’udito.
A lanciare l’allarme è stato un gruppo di medici del Regno Unito sulla rivista “The Laryngoscope”. Già tanti i casi riscontrati negli Stati Uniti, in Asia e in Australia dove tra i consumatori abituali di questo tipo di farmaci sono dilagati problemi uditivi.
Ben quarantasette i casi di perdita dell’udito neurosensoriale, cioè una rapida perdita di udito in una o entrambe le orecchie: il disturbo è stato collegato al Viagra e ad altri farmaci simili come Cialis e Levitra. Altre 223 le segnalazioni arrivate dagli Stati Uniti su cui si dovrà indagare.
Probabilmente l’influenza sull’udito è dovuta a qualche catena di reazioni chimiche.
«I medici che prescrivono questi farmaci – hanno spiegato gli esperti – devono essere vigili su questo potenziale effetto collaterale».
Il professore Furio Pirozzi Farina, presidente della Società Italiana di Andrologia, ha dichiarato: «Da studi scientifici a me noti, non vi è alcuna associazione tra l’assunzione di questi farmaci e sordità. Può esservi semmai correlazione, ma questo può valere per qualsiasi tipo di disturbo. Quando uscì il Viagra, all’inizio vi era una grande attenzione dell’opinione pubblica – ha ricordato- vi furono alcuni casi di decessi per infarto e venne subito data la responsabilità al farmaco. La verità è che erano consumatori che erano stati già colpiti da infarto o comunque con rischi cardiovascolari».

La scienza sicuramente andrà avanti nelle sue dovute ricerche, ma è bene che anche gli uomini facciano la loro parte, con un’adeguata prevenzione ed un accurato consulto medico: assolutamente bandito il fai da te o l’acquisto di farmaci online, di dubbia provenienza e altissima pericolosità.

Inserita da il 21 maggio 2011