La Festa della Sensa: storica cerimonia dello sposalizio col mare

Il rito ha origini antichissime e viene tutt'ora riproposto in nome delle radici di Venezia, della sua tradizione, della sua storia e della sua cultura

Inserita da il 30 maggio 2011

E’ un evento di risonanza mondiale che ogni anno non passa mai inosservato: è la “Festa della Sensa”, che più di ogni altro appuntamento fa rivivere la millenaria storia della Serenissima, il suo intimo rapporto con il Mare e con la pratica della Voga alla Veneta.

La Festa della Sensa (o Festa dell’Ascensione) era una festività della Repubblica di Venezia celebrata in occasione del giorno dell’Ascensione di Cristo (in dialetto veneziano Sensa). Essa commemora due eventi importanti per la Repubblica: il 9 maggio dell’anno 1000, quando il doge Pietro II Orseolo soccorse le popolazioni della Dalmazia minacciate dagli Slavi, e l’anno 1177, quando Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa stipularono a Venezia il trattato di pace che pose fine alla diatriba secolare tra Papato e Impero.

In occasione di questa festa si svolgeva il rito dello Sposalizio del Mare: il Doge, sul Bucintoro, raggiungeva S. Elena all’altezza di San Pietro di Castello. Ad attenderlo c’era il Vescovo, a bordo di una barca con le sponde dorate, pronto a benedirlo. Per sottolineare il dominio della Serenissima col mare, il Doge, una volta raggiunta la Bocca di Porto, lanciava nelle acque un anello d’oro.

La cerimonia viene fatta rivivere anche in età moderna ed è oggi l’occasione per la consegna del “Premio Osella d’Oro della Sensa” assegnato ad Enti, Istituzioni e privati cittadini che, con la loro attività nel settore della cultura, dell’artigianato e del commercio, hanno dato lustro alla città.

Ad accompagnare la rievocazione ci sono oggi il corteo dogale in Piazza San Marco, il Mercatino della Sensa presso la chiesa di San Nicolò di Lido, le competizioni di voga alla veneta, il corteo acqueo delle Associazioni Remiere e numerose altre manifestazioni, distribuite tra il 4 e il 5 giugno. L’evento e la partecipazione sempre ampia dei cittadini confermano che la Sensa è ancora oggi un momento di grande aggregazione, di presa di coscienza della storia e delle tradizioni veneziane: la festa della città e del suo rapporto con il mare.