martedì, 22 maggio 2012 - S. Giulia, Rita da Cascia, Valente
News - News dal mondo - Sì del Brasile alle unioni civili per coppie omosessuali

Sì del Brasile alle unioni civili per coppie omosessuali

Piovono critiche dal mondo cattolico

Il Brasile ha riconosciuto l’unione civile per le coppie omosessuali, che nel Paese sono circa 60 mila, assicurando loro gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.

I dieci giudici supremi si sono espressi all’unanimità, nonostante la feroce opposizione della Chiesa cattolica; il Brasile, infatti, è il più grande Paese cattolico del mondo.

“Coloro che hanno scelto l’unione omosessuale non possono essere cittadini di seconda classe”, ha detto il giudice Carmen Lucia, dando il suo voto a favore dell’unione civile.

“In assenza di una legge che regolamenti il matrimonio degli omosessuali, il riconoscimento dell’unione civile da parte della Corte suprema era il massimo che si poteva ottenere – ha spiegato il giudice Maria Berenice Dias -. Questo vuol dire che il giudice non potrà negare a queste coppie i loro diritti”, come la pensione, l’eredità e l’adozione dei bambini.

Il primo Paese dell’America Latina a legalizzare il matrimonio omosessuale su tutto il territorio nazionale fu l’Argentina, seguita da Uruguay e Città del Messico, che riconoscono pari diritti alle coppie omosessuali.

Autore Pubblicato il 06/05/2011 Giusy Dente
  • Pubblicato 06/05/2011
  • (0)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo