Sono morto e questo è l’ultimo post, l’addio di un blogger malato di cancro

L'ultimo post prima dell'addio. Commozione in Rete e otto milioni di contatti sulla homepage del blog. Così Derek Miller, blogger canadese, decide di salutare i suoi lettori assidui, dopo una dura battaglia contro il cancro.

Inserita da il 11 maggio 2011

Sono morto e questo è il mio ultimo post sul mio blog”. Se n’è andato così Derek Miller, blogger canadese tra i più quotati e conosciuti nel suo ambito. Lo ha fatto lasciando un ultimo messaggio agli utenti della rete e ai fedeli lettori del suo blog che lo hanno sostenuto nella sua battaglia contro il cancro. Il messaggio di addio risale al 4 maggio scorso. A causa di complicazioni sopraggiunte, Miller cosciente di dover lasciare i suoi affetti più cari, la sua famiglia e tutti coloro che lo hanno sostenuto in questi anni segnati dalla malattia, ha deciso di salutare a modo suo i suoi affezionati lettori. Il post ovviamente ha suscitato le reazioni commosse in rete, con oltre otto milioni di contatti alla home page del suo blog www.penmachine.com

Miller, sposato con due figlie, di Vancouver, era diventato un blogger stimato e seguito per la freddezza e il coraggio con cui aveva raccontato la lotta contro la malattia, senza mai cedere (almeno a giudicare dai messaggi) alla totale disperazione e spesso con un tocco di amaro umorismo. In un post del 6 aprile, per esempio, chiedeva ai cittadini statunitensi che avevano visitato Vancouver o ai cittadini canadesi di ritorno da una vacanza negli Usa di portargli due cose introvabili nel suo Paese, una diet coke alla ciliegia e un formaggio spray, Easy Cheese della Craft: “ e se qualcuno prova a dire che sono orribili e che sono quasi cibi che fanno venire il cancro, non farò altro che ridere e ridere”.

 Una malattia che lo ha devastato per anni. Un cancro all’intestino che lo stava divorando dall’interno, ma che non ha intaccato la sua sfera emozionale. Al cinismo dei suoi post, Miller anteponeva il grande amore che nutriva per la sua famiglia. In alcuni post si rammaricava di non poter essere presente nelle fasi della vita più importanti per le sue due figlie. Non poteva vederle crescere, così come non poteva più stare accanto a sua moglie. Ma in questi anni di dolore e sofferenza, ciò che lo aveva salvato dal baratro è stato il suo blog. Uno spazio dove potersi sfogare e dove poter affrontare con lucidità la sua malattia. Ma la forza d’animo non è bastata. Miller si è spento all’età di 41 anni. Nel suo ultimissimo post si rivolge alla moglie: “Airdrie, tu sei stata la mia migliore amica e il mio legame più stretto e profondo. Io non so cosa saremmo stati l’uno senza l’altra, ma credo che il mondo sarebbe stato un luogo più povero. Ti amo profondamente”.