martedì, 22 maggio 2012 - S. Giulia, Rita da Cascia, Valente
News - Costume e società - Avetrana, quando il gossip supera l’orrore

Avetrana, quando il gossip supera l’orrore

Spesso giornali e Tv pongono le basi affinché un fatto di cronaca nera venga trasformato in un fatto di costume

Mi indigna profondamente osservare come spesso giornali e Tv pongano le basi affinché un fatto di cronaca nera venga trasformato in un fatto di costume, che porta inevitabilmente a generare curiosità pruriginose. Riproporre gli indiziati di un delitto nei vari aspetti della loro vita quotidiana, umanizzandoli al limite dell’indecenza, scoraggia gli animi.
Sta alla giustizia stabilire come e chi abbia ucciso la giovane Sarah Scazzi e tutti sono innocenti fino a prova contraria, ma in una girandola di vorticose illazioni, smentite di volta in volta, alla ribalta salgono coloro i quali hanno perpetrato un crimine e, quasi sembra li si voglia giustificare, come nel caso dello zio Michele che, preso di mira dalle sue aguzzine (la moglie Cosima e la figlia Sabrina), fa quasi pena nel suo accollarsi colpe minacciando il suicidio.
Le lacrime, le ritrattazioni di Misseri, gettano una luce di follia sul suo personaggio, inquietante nel suo sdoppiarsi tra vittima e carnefice, ma quasi lo portano nella dimensione d’umanità non consentita agli orchi.
La presunta colpevolezza di zia Cosima, sorella della mamma di Sarah e di Sabrina, la cugina che alle prime apparizioni televisive si mostrava piangente e ansiosa di notizie confortanti, basata su elementi non comprovati, lasciano tanti interrogativi su questo omicidio.
Tutto fa pensare che ci sia stato un complotto. E’ stata Sabrina, spinta dall’invidia e dal rancore? Non sopportava che quella ragazzina più giovane e carina le sottraesse le attenzioni del ragazzo a cui era interessata? Cosima ha coperto la figlia proteggendola dalla gogna mediatica?
E’ stato Michele e poi, per non essere colpevolizzato, ha scaricato le responsabilità sulle sue donne? La mamma di Avetrana, Concetta Serrano, ha mostrato una compostezza esemplare se confrontata al circo che la sua famiglia ha partorito. Il dolore non si discute e se la stampa fiuta uno scoop, è dignitoso ed ammirevole conservare di fronte all’accanimento dei giornalisti riserbo. In tutto questo Sarah svolge però un ruolo secondario, relegata in un angolo, derelitta, uccisa senza scrupolo da persone a lei care cui riponeva fiducia ed affetto.
Tradita da adulti consenzienti che avallano un gesto di vergogna parentale spinto all’eccesso.
Non credo si arriverà presto ad una risoluzione del caso, ma anche se ci fosse il cosiddetto colpo di scena, rimane un senso d’amaro in bocca.
Questa bambina che si affacciava alla vita ha visto stroncare sul nascere le proprie aspettative e i propri sogni, ha sofferto anche se per solo pochi secondi, ha conosciuto l’orrore puro del tradimento e della solitudine ed ha conosciuto il buio che si cela nell’animo di ognuno, quel buio che dovrebbe far paura anche a chi lo possiede.

Autore Pubblicato il 15/06/2011 D'Avino Daniela

Articoli correlati

Vincenzo Scotti presenta il suo nuovo libro sulla criminalità organizzata
Festa della Polizia, il COISP napoletano si indigna
Paolo Bosusco dopo il rapimento si racconta a Daria Bignardi
India: ponte di Howrah rischia crollo per colpa degli sputi
Dal 2014 era glaciale, la Terra in pericolo?
Fabio Capello si dimette
Arriva Volunia, il motore di ricerca italiano che fa tremare Google
Anziana trovata morta in casa
Spagna, il paese con il più alto tasso di disoccupazione
Sciopero medici di famiglia e 118
Omicidio Sarah Scazzi: iniziato ieri il processo
Sara Scazzi, lo zio Michele Misseri denuncia atto vandalico a casa
I Doors tornano con una canzone inedita, She Smells so Nice
Luciano Ligabue, in partenza un treno di fan per l’anteprima del film concerto Campovolo in 3D
Tutti pazzi per amore: la storia continua
Ti sposo, Samuele Nardi e Claudia Borroni testimonial dell’evento
Apple presenta l’ iPhone 4S
Delitto Rea, messaggi spinti in chat tra Salvatore Parolisi e l’amante Ludovica
In rete spopola Stefania Bivone, Miss Italia 2011
MeetPeople, incontri d’Autore col Design italiano
Morte le due gemelline siamesi nate con un unico cuore e un solo fegato
Vasco Rossi torna in clinica
Ford Fiesta festeggia i suoi 35 anni e 15 milioni di esemplari prodotti
Omicidio Rea, sempre più inquietanti le intercettazioni di Salvatore Parolisi
Caso Scazzi, indagini chiuse. Furono Cosima e Sabrina a uccidere
Avetrana: nuove testimonianze
La Mini presenta la sua sportiva Coupè
Il percorso di un collezionista: da Renoir a Sam Szafran
E.coli. Un batterio con presunzione d’innocenza
Michele Misseri continua a proteggere moglie e figlia
  • Pubblicato 15/06/2011
  • (0)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo