Ormai gli basta un giro. Una sola tornata per colpire, lasciare il segno e mettere in fila tutti, senza alcuna possibilità di appello. Sebastian Vettel si dimostra un razzo anche a Valencia, dove oggi correrà il Gran Premio d’Europa, ottava gara del Mondiale. Il tedesco ha portato a casa la sua settima pole stagionale con il tempo di 1’36’975, nuovo record del circuito spagnolo. Mark Webber completa la prima fila tutta Red Bull. L’australiano è riuscito a strappare il secondo posto nell’ultimo giro a sua disposizione con un ottimo parziale nel terzo intertempo. Bravo e fortunato il n°2, che nella Q1 ha rischiato seriamente l’eliminazione.
Lewis Hamilton apre il gruppo degli inseguitori con un distacco di quattro decimi da Vettel. L’inglese si è piazzato davanti alle Ferrari di Alonso e Massa. Il Cavallino, dopo i risultati incoraggianti ottenuti nelle libere, conferma dunque i progressi anche in prova. Ora l’obiettivo è fare quanti più punti possibili, sfortuna permettendo. Jenson Button, vincitore dell’ultimo Gp in Canada, partirà sesto.
Le due Mercedes occuperanno la quarta fila. Ancora una volta è stato Rosberg a spuntarla su Michael Schumacher, ma per un battito di ciglia: solo nove millesimi separano i due compagni di team. Chiudono la top ten Heidfeld e Sutil, nemmeno scesi in pista per disputare l’ultimo terzo delle qualifiche.
Le prove sono state anche fermate per alcuni minuti durante la Q2 a causa di un problema tecnico subito dalla Williams di Maldonado. Il venezuelano è stato costretto a fermare la sua vettura in mezzo alla pista, rendendo inevitabile lo stop della sessione. Oggi Maldonado parte in 15esima posizione, davanti a Sergio Perez (Sauber), di nuovo in pista dopo due Gp di assenza.
Qualifiche amare per i colori italiani: Trulli non è andato oltre il 20esimo tempo, mentre Liuzzi prenderà il via dalla 22esima posizione.

