L’italia s’è desta: l’arte italiana in mostra

Dalla fine del secondo conflitto mondiale alla mostra di Picasso del '53. Ravenna - Museo d'Arte, fino al 26 giugno

L’arte italiana tra il ’45 e il ’53, ovvero gli otto anni in cui –come ricorda il titolo della mostra curata da Claudio Spadoni- ‘l’Italia s’è desta’, il tempo più vitale e contrastato di tutto il nostro Novecento. L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e dal Museo d’Arte della città che la ospita, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, è in programma fino al 26 giugno 2011.

Il progetto nasce con l’obiettivo di ricostruire le varie fasi della produzione artistica a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale per giungere alla grande mostra di Picasso in Italia del 1953: uno spartiacque fra il dopoguerra del rinnovamento, dei dibattiti culturali, della costituzione di gruppi e movimenti e la seconda parte degli anni Cinquanta.

Quella offerta al visitatore è una panoramica di quelle stagioni cruciali della storia artistica italiana e delle sue evoluzioni fino ad esprimere la pervasiva ansia di modernità di grandi protagonisti della prima metà del secolo: da Morandi a De Pisis, da Balla a Carrà, da Casorati a De Chirico, da Martini a Marini e Manzù.

Inserita da il 10 giugno 2011