Yara forse era stata al cantiere di Mapello

E' quanto sarebbe emerso dall'autopsia, che avrebbe riscontrato polveri nei polmoni della ragazzina

Inserita da il 17 giugno 2011

Torna alla ribalta il cantiere di Mapello, localizzato a pochi chilometri di distanza dal palazzetto dello sport da cui il 26 novembre era scomparsa Yara Gambirasio.

L’autopsia sul corpo della 13enne, ritrovata cadavere tre mesi dopo la scomparsa, avrebbe rivelato tracce di polvere da cantiere, nei polmoni della ragazzina. Le stesse polveri che respirano gli operai.

La vittima potrebbe dunque essere stata portata al cantiere, subito dopo essere uscita dalla palestra, e solo in un secondo momento al campo di Chignolo d’Isola, dove fu trovato il corpo.

Se la notizia fosse confermata, si spiegherebbe anche perché nei giorni successivi alla scomparsa della tredicenne, i cani da ricerca si erano orientati verso il cantiere di Mapello.

Per diverso tempo l’intera area fu setacciata a fondo dai carabinieri, che però non vi ritrovarono mai tracce del passaggio della ginnasta di Brembate.