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Celebrati i funerali di Elisa Claps

Alla cerimonia funebre hanno preso parte oltre 3000 persone

La famiglia di Elisa Claps ha dovuto attendere 18 lunghi anni affinchè potesse essere data al corpo della ragazza una degna sepoltura. Per 18 anni il cadavere è rimasto nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, e in questo arco di tempo il colpevole è rimasto impunito, nonostante i sospetti si fossero concentrati su un’unica persona. Si tratta di Danilo Restivo, vicino alla condanna anche per il caso Claps, dopo che per l’omicidio Barnett.

Finalmente si è vicini all’epilogo di questa brutta vicenda di cronaca nera.

Stamane Potenza ha dato l’ultimo saluto a Elisa Claps. I funerali, a cui hanno partecipato 3.500 persone, si sono svolti in piazza Don Bosco, dopo che a migliaia avevano reso omaggio al feretro nella camera ardente, allestita nel liceo classico di Potenza.

La bara di Elisa Claps è uscita dalla camera ardente in assoluto silenzio, seguita dalla mamma, Filomena I., e dai due fratelli, Gildo e Luciano, sempre in prima linea affinchè rimanesse alta l’attenzione sulla scomparsa della ragazza, il cui corpo è stato ritrovato solo 15 mesi fa.

Un lunghissimo applauso e il lancio di petali bianchi sul carro funebre hanno segnato il passaggio della bara in via Mazzini, davanti al palazzo dove abita la famiglia Claps.

Applausi e lacrime anche durante il passaggio in piazza Don Bosco, dove lenzuola bianche e bandiere italiane listate a lutto sono state appese ai balconi davanti alla chiesa. A Potenza, in occasione della cerimonia, è stato proclamato il lutto cittadino.

“Elisa è un fiore reciso che qualcuno ha lasciato marcire in un angolo”, ha recitato don Marcello Cozzi nell’omelia.

“A quelli che hanno depistato la verità – ha aggiunto – dico di togliere il macigno di menzogne che ha coperto il Caino fuggiasco in una Basilicata dove la verità viene lasciata spesso sotto i tetti”. L’omelia del sacerdote, che da anni è vicino alla famiglia Claps, è stata più volte interrotta da lunghi applausi.

Dopo la fuzione religiosa, la bara bianca di Elisa Claps è stata tumulata nel cimitero comunale di Potenza, alla presenza dei soli familiari. La salma è stata deposta in un loculo messo a disposizione dall’amministrazione comunale.

 

Autore Pubblicato il 02/07/2011 Giusy Dente

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  • Pubblicato 02/07/2011
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