La mostra, allestita presso la Reggia di Caserta, si propone di mostrare 50 anni di sperimentazione che hanno caratterizzato il nostro paese dal 1961 ad oggi.
Curata da Paola Raffaella David, Maria Vittoria Marini Clarelli e Rita Camerlingo, l’esposizione unisce in un unico percorso le opere provenienti dalla collezione Terrae Motus e dalla GNAM ( Galleria nazionale arte moderna ).
La collezione Terrae Motus raccoglie dal 1992 importanti testimonianze artistiche.
“C’era dell’energia nell’arte, tanta energia da potersi contrapporre a quella scatenata dalla Terra” è così che, dalla terribile tragedia che sconvolse Napoli e l’Irpinia nel novembre 1980, Lucio Amelio, noto gallerista napoletano, fece scaturire l’idea di creare nel capoluogo partenopeo un cantiere artistico.
A parlare attraverso la loro arte, furono infatti artisti provenienti da ogni parte del mondo, che facendo sulla propria pelle esperienza dell’immane tragedia di Napoli e dell’Irpinia, decisero di realizzare, ciascuno di loro, un’opera che riflettesse in qualche modo il dramma di quei tragici giorni.
La Galleria nazionale d’arte moderna è sede della più importante collezione nazionale d’arte del XIX e XX secolo. Questa mostra coincide con una fase di radicale riordinamento delle collezioni esposte nella Gnam di Roma, che si concluderà nel dicembre 2011 e grazie alla quale è stato possibile portare a Caserta un nucleo di opere raramente presentate fuori sede.
La mostra inaugurata presso la Reggia di Caserta, mercoledì 13 luglio, chiuderà i battenti domenica 13 novembre.
Il costo del biglietto intero è di 13 euro, del ridotto di 8,50 euro.
Per Info e prenotazioni
Tel 0823 448084; fax 0823 220847; e-mail: caserta@civitamusea.it

