Gravissimo incidente in Cina sulla linea ferroviaria ad alta velocità. Il disastro è avvenuto sabato nell’est del Paese, nella provincia di Zheijiang.
Secondo le prime indagini condotte dalle autorità cinesi, l’incidente sarebbe stato provocato da un “guasto causato da un fulmine”. Uno dei due treni coinvolti avrebbe avuto infatti un calo di potenza, che avrebbe provocato un improvviso rallentamento: il secondo treno, che sopraggiungeva ad alta velocità da dietro, lo avrebbe quindi tamponato, facendo cadere quattro carrozze nel vuoto e facendone deragliare altre due.
A bordo dei sei vagoni coivolti si trovavano circa 600 persone: di queste almeno 43 hanno perso la vita (tra cui una donna italiana) e 200 sono rimaste ferite (tra cui un italo-cinese).
La Farnesina, avvertita dalle autorità locali del consolato di Shanghai, sarebbe in stretto contatto con la famiglia della vittima.
Risvolto positivo per una bambina coinvolta nel disastro, estratta viva dalle macerie dopo 21 ore dall’incidente.
La piccola è stata trovata dai vigili del fuoco chiamati a pulire uno dei vagoni del treno deragliato. La bambina era priva di sensi ma respirava ancora ed è stata immediatamente trasferita in ospedale.

