Lady Diana sapeva che l’avrebbero uccisa

Non c'è pace per Lady Diana: ad oltre dieci anni dalla sua morte, torna l'ombra del complotto

Quattordici anni fa la notizia dell’incidente e della morte di Lady Diana scossero il mondo intero, così affezionato a quella bionda principessa dagli occhi tristi, protagonista di una favola che si era tramutata in incubo, eppure sempre così elegante e solidale, soprattutto con i più bisognosi.

Era il 1997, e nonostante siano passati oltre dieci anni è ancora mistero sulla morte della principessa; si continua a parlarne e spuntano fuori sempre nuove rivelazioni, da parte di chi crede di avere la verità nel pugno.

L’ultima, destinata a riaccendere i sospetti sull’ipotesi del complotto ai danni di Diana Spencer, è quella fatta dal Daily Express, secondo il quale un giudice francese sospetterebbe che due esponenti di Scotland Yard avrebbero nascosto una nota in cui si rivelava che la principessa era al corrente di un piano per eliminarla.
Secondo Lord Mishcon, avvocato dell’ex moglie di Carlo, il documento fu consegnato da lui stesso alla Polizia britannica pochi mesi dopo l’incidente nel tunnel di Parigi.
La sua versione è che Diana fosse a conoscenza di un imminente tentativo di eliminarla, attraverso un incidente d’auto organizzato nei dettagli.
Ma la nota in questione sarebbe sempre stata tenuta nascosta da Scotland Yard.
Insomma, secondo il quotidiano britannico, la nota potrebbe riaprire l’inchiesta sull’incidente avvalorando l’ipotesi che si sia trattato di omicidio.
In quel caso ci sarebbe anche da punire i responsabili dell’occultamento delle prove, perchè rimuovere o nascondere le prove di un crimine è un reato punibile fino a cinque anni di carcere.
Per questo ora il giudice Gerard Caddeo vuole interrogare Lord Condor e Sir David; la vicenda potrebbe sfociare addirittura nell’emissione di un mandato di cattura internazionale.

Inserita da il 22 luglio 2011