Lo scandalo delle intercettazioni illegali sembra destinato a gettare fango su una fetta di giornalismo ben più estesa, di quella appartenente al Murdoch News Corp.
Dopo il News of The World, è il turno di altri giornali inglesi.
Un rapporto dell’Ufficio del Commissario dell’Informazione, risalente al 2006, confermerebbe l’uso di detective privati anche da parte di altre testate, ben 31, per un totale di 300 giornalisti coinvolti. Questo è quanto scritto nel dossier, denominato “What Price Privacy Now”.
Oltre 4mila le occasioni in cui ci sarebbe stato il ricorso ai servizi di investigatori privati “per ottenere informazioni confidenziali, perlopiù carpite illegalmente”, ai danni di circa 12mila persone.
Scotland Yard per ora si è rifiutata di commentare.
Un portavoce dell’ufficio del commissario ha, però, confermato che i documenti “sono stati consegnati alla Polizia tre mesi fa su richiesta di quest’ultima”.
I quotidiani The Daily, Sunday Mail, Daily Mirror e Sunday People sarebbero stati i primi quattro citati dal rapporto, mentre il New of the World sarebbe stato solo il quinto dell’elenco.

