martedì, 22 maggio 2012 - S. Giulia, Rita da Cascia, Valente
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Spezzano è pronta per la Fiera di San Rocco

Alberto Angela ospite dell'evento

Domani 16 agosto ricorre la Festa di San Rocco. Poche e frammentarie sono le notizie su di lui. Secondo la pia devozione il neonato, a cui fu dato il nome di Rocco (da Rog o Rotch), nacque con una croce vermiglia impressa sul petto. Intorno ai vent’anni di età perse entrambi i genitori e decise di seguire Cristo fino in fondo: vendette tutti i suoi beni, si affiliò al Terz’ordine francescano e, indossato l’abito del pellegrino, fece voto di recarsi a Roma a pregare sulla tomba degli apostoli Pietro e Paolo. L’arrivo in città è databile fra il 1367 e l’inizio del 1368, quando Papa Urbano V è da poco ritornato da Avignone. E’ del tutto probabile che il Santo si sia recato all’ospedale del Santo Spirito, ed è qui che sarebbe avvenuto il più famoso miracolo di San Rocco: la guarigione di un cardinale, liberato dalla peste dopo aver tracciato sulla sua fronte il segno di Croce.

La leggenda ritiene che San Rocco sia morto a Montpellier, dove era ritornato o ad Angera sul Lago Maggiore. E’ invece certo che si sia trovato, sulla via del ritorno a casa, implicato nelle complicate vicende politiche del tempo: San Rocco è arrestato come persona sospetta e condotto a Voghera davanti al governatore. Interrogato, per adempiere il voto non volle rivelare il suo nome dicendo solo di essere “un umile servitore di Gesù Cristo”. Gettato in prigione, vi trascorse cinque anni, vivendo questa nuova dura prova come un “purgatorio” per l’espiazione dei peccati. Quando la morte era ormai vicina, chiese al carceriere di condurgli un sacerdote; si verificarono allora alcuni eventi prodigiosi, che indussero i presenti ad avvisare il Governatore. Le voci si sparsero in fretta, ma quando la porta della cella venne riaperta, San Rocco era già morto: era il 16 agosto di un anno compreso tra il 1376 ed il 1379.

Per commemorare il Santo ci saranno festeggiamenti in programma in molte zone d’Italia, tra cui Spezzano, in provincia di Modena, dove è tradizione che ogni anno si renda omaggio al Santo con una Fiera.

Si comincerà alle 9 con la Messa presso l’oratorio dedicato a San Rocco. A seguire la benedizione dei trattori d’epoca e moderni, che sfileranno lungo le vie del paese, per essere poi lasciati in mostra insieme ad attrezzi della civiltà contadina e a una vastissima esposizione di moto d’epoca. Le altre esposizioni all’interno della Fiera comprendono ‘Come eravamo’ mostra di foto di Spezzano, bancarelle di ambulanti, stand di associazioni, mercatino cambio-scambio, mercatino dell’artigianato toscano, esposizione di aceto balsamico, esposizione di fuoristrada, esposizione di hobbisti, esibizione di fuoristrada, go-kart, l’esibizione di falconeria.

Uno spazio sarà dedicato anche ai più piccoli con gonfiabili, mini go-kart in Piazza delle Rose, truccabimbi, giocolieri ed artisti di strada, esposizione delle opere partecipanti al concorso fotografico presso la sala delle Assicurazioni di Gibertoni; in zona Motta vengono ripetute anche quest’anno l’esibizione cavalli e monta western.

Nel pomeriggio lo studioso spezzanese Pino Ligabue parlerà dei momenti drammatici dello scontro fra Ciro Menotti e il Duca di Modena, fino al patibolo.

Alle ore 18.30, presso Casa Corsini, è in programma la premiazione della 14esima edizione del Premio San Rocco Aceto Balsamico con la partecipazione di Alberto Angela e del sindaco di Fiorano Claudio Pistoni.

In serata si balla al Parco Di Vittorio con Emilio e i Notturni, in attesa che lo spettacolo pirotecnico concluda la Fiera di San Rocco.

Autore Pubblicato il 15/08/2011 Feroleto Anna
  • Pubblicato 15/08/2011
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