La casa di Giulietta, a Verona, dove la leggenda si mescola alla realtà, è stata teatro di un episodio alquanto insolito. Un 25enne veronese, approfittando della momentanea distrazione delle turiste che si sporgevano in avanti per leggere i messaggi lasciati dagli innamorati affascinati dalla storia d’amore di Giulietta e Romeo, con garbo metteva il cellulare in posizione di ripresa sotto le loro gonne.
Il modo con cui si avvicinava alle signore ha insospettito gli agenti di polizia che, pensando si trattasse di un borseggiatore, hanno identificato il giovane sul cui cellulare hanno poi trovato quattro o cinque filmati di sederi femminili.
Verificato che le turiste riprese erano maggiorenni e in assenza di denunce per violazione della privacy, l’intraprendente cineoperatore è stato fotosegnalato e allontanato.

