Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori

Finalmente è realtà!

Conciliare famiglia e lavoro è un problema che da qualche decennio le famiglie italiane si trovano ad affrontare, da quando anche le donne sono uscite dal cliché storico che le voleva relegate in casa a badare alla famiglia ed ai figli.

Andando avanti con gli anni, però, sembra che una scelta del genere si sia ritorta contro l’intero nucleo familiare, soprattutto in un momento storico in cui purtroppo lavoro non vuol dire certezza.

C’è qualcuno però che nuota controcorrente: l’Inps infatti ha finalmente istituito la “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”, a cui possono iscriversi i giovani genitori di figli minori, in cerca di un occupazione stabile.

Le “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città” dell’8 Marzo 2000 sembra abbiano aperto una nuova strada all’interno del problema della gestione del conflitto famiglia-lavoro, in particolare per quanto riguarda il coinvolgimento della figura paterna all’interno della famiglia sia da un punto di vista umano che da un punto di vista di figura funzionale.

Ed è in questa strada che si continua a lavorare, e la Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori è il concretizzarsi di un altro illuminato Decreto del Ministro della Gioventù che risale al 19 novembre 2010.

I requisiti necessari per essere inseriti nella banca dati sono:

età non superiore a 35 anni;

essere genitori di figli minori – legittimi, naturali o adottivi – ovvero affidatari di minori;

essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro (in alternativa, la domanda d’iscrizione può essere presentata anche da una persona cessata da uno dei rapporti indicati):

– lavoro subordinato a tempo determinato

– lavoro in somministrazione

– lavoro intermittente

– lavoro ripartito

– contratto di inserimento

– collaborazione a progetto o occasionale

– lavoro accessorio

– collaborazione coordinata e continuativa.

L’iscrizione alla banca dati si può effettuare tramite il sito web dell’Inps seguendo le indicazioni. Per iscriversi è necessario possedere un codice pin, da richiedere all’ente chiamando il numero verde 803.164.

Fonte:  www.circuitolavoro.it/inps-banca-dati-giovani-genitori

 

 

Inserita da il 24 settembre 2011