I nostri profili Facebook si apprestano a diventare veri e propri database, in continuo aggiornamento.
E’ questa l’ultima rivoluzione di Facebook, la svolta che Mark Zuckenberg ha in mente per la sua “creatura”, il social network nato quasi per gioco nel 2004 e diventato ora popolarissimo in tutto il mondo.
Come Steve Jobs della Apple, anche Zuckenberg ha organizzato una presentazione, a San Francisco, nella quale ha illustrato le evoluzioni di Facebook.
Con Open Graph, grazie agli accordi con brillanti imprese hi-tech come Spotify, Hulu e Netflix, sarà possibile ascoltare la musica o vedere in tempo reale i programmi televisivi e i film che gli amici stanno ascoltando o guardando. E poi “uno sguardo profondo alla storia della tua vita sul social network, farà diventare la pagina di Facebook di ciascuno di noi come un vero e proprio sito web personale”, spiega Zuckenberg. In una parte dello schermo compariranno gli eventi principali del singolo utente, a lato sarà dato spazio a quelli secondari: “D’ora in avanti ogni nuova attività andrà immediatamente a far parte di Open Graph e Timeline”.
Non mancano le applicazioni che connetteranno la propria pagina Facebook agli smartphone, ad esempio quella sviluppata con Nike, che permetterà di aggiornare la propria attività sportiva. “Alla fine di un anno avrò il quadro completo della mia attività fisica e del mio allenamento”.
Zuckerberg è entusiasta di tutto ciò ed è certo di poter fare fronte alle aggressioni di “Google+”, il social network lanciato dal gigante di Mountain View.

