Quanti non hanno mai pensato di essere “cervo a primavera” e accecati da questa ossessione cercano disperatamente prove di qualunque forma di tradimento?
Non sperate di trovare orme di rossetto sulla camicia o reggiseno e tanga in auto, o profumi femminili a voi sconosciuti sugli indumenti del vostro lui perché, con i tempi che corrono, potreste scoprire solo un accentuato lato femminile nel vostro partner.
I migliori segnali sono quelli meno evidenti, atteggiamenti che diamo per scontato e distinti gli uni dagli altri, che messi assieme come i tasselli del puzzle frutterebbero la verità tanto cercata.
Al giorno d’oggi le scappatelle improvvisate avvengono, in buona parte, negli uffici di lavoro durante l’ora di pranzo. Occorre quindi prendere esempio dagli animali della savana che, senza alcun preavviso, pattugliano la zona di caccia e marchiano prede, amanti e territorio delimitando così la zona da non oltrepassare.
Per il secondo punto ispiriamoci al celebre film con Marylin Monroe: “Quando la moglie va in vacanza”, uomini e donne con orari diversi rispettivamente hanno la dimora coniugale a propria disposizione con orari prestabiliti e con la certezza di non esser disturbati.
Come notare la differenza al proprio rientro? Lenzuola sgualcite nei cassetti, accappatoi umidi che avvertono di una recente doccia e la scena del crimine, ovvero il letto, tirato a lucido come se fosse un fresco acquisto.
Diffidate da chi vi consiglia di controllare il cellulare per assicurarvi di chiamate effettuate o di messaggi ricevuti: non trovereste nulla. Ma controllate dietro la batteria del cellulare e quasi sicuramente troverete una seconda scheda della quale ignoravate l’esistenza.
La cosa migliore da fare è setacciare “la seconda casa” del maschio, la sua auto! Non limitatevi a controllare nel cruscotto, sotto i sedili o i tappetini ma ispezionate anche vano motore e portabagagli… Troverete ricchi tesori come nel nascondiglio di Alì Babà.
Molti siti consigliano di esplorare anche il conto bancario, tutto inutile! Perché? Basta creare un conto a nome del terzo incomodo in modo tale da non risalire al diretto interessato.
Avrei molti altri suggerimenti ma rischierei di ridurre drasticamente le percentuali di tradimenti.
Fedifraghi, un unico consiglio: pernottate meno nei bagni di casa perché non sempre potete fingere disturbi intestinali e poi le pareti comunicanti sono comunque sottili, non credete?

