Ultimo weekend per Fiorinsieme, il salotto green di Brescia

Affluenza record per questa edizione che si concluderà domenica con alcune dimostrazioni pratiche di composizioni floreali

Inserita da il 21 settembre 2011

Fiorinsieme 2011Con l’autunno alle porte questo weekend si concluderà un’altra edizione di Fiorinsieme, tra gli eventi più conosciuti e apprezzati dai cittadini bresciani e non solo. Molti gli appassionati del verde che hanno passeggiato tra gli splendidi giardini e ammirato le fioriture delle piante più particolari e belle del nostro territorio.
Ampi consensi e un vasto numero di visitatori da tutto il nord Italia grazie anche al ricco programma di questa nuova edizione chiamata “Living green in the city”: mostre mercato, collezioni botaniche (in collaborazione con Floricoltura Alberti, Garda Fiori, PW Proven Winners e Planta Soc. Agr. Semp.), dimostrazioni di composizioni floreali (in collaborazione con il Gruppo Fioristi Professionisti Brescia) e percorsi guidati tra i giardini, hanno dato modo ad appassionati e semplici curiosi di conoscere meglio il verde e le realtà florovivaistiche bresciane in un contesto unico come Piazza Paolo VI, la piazza del Duomo di Brescia.
“Sette giardini e sette aziende in un mese hanno saputo far conoscere e apprezzare la propria idea di giardino, offrendo consigli preziosi a chi ama il verde – ha affermato Marco Lonati, presidente dell’Associazione Florovivaisti Bresciani – E durante i weekend i produttori della nostra provincia hanno contribuito al successo dell’evento portando in piazza il meglio della produzione vivaistica bresciana. Una città come Brescia è diventata ormai un modello da imitare per le sue proposte di valorizzazione del verde e capacità di promuovere il territorio grazie ad aziende locali che nel florovivaismo vantano primati a livello europeo e mondiale”.
L’Associazione Florovivaisti Bresciani, che organizza l’evento con l’Assessorato al Commercio e Marketing Urbano del Comune di Brescia, continua a credere che diffondere la cultura del verde è importante per far conoscere e apprezzare le ricchezze della provincia.

Andrea Mazza