C’era una volta il rampante neosindaco della Capitale d’Italia che comunicava le iniziative della sua giunta a suon di proclami come questi: “Revocato il maxi appalto di Veltroni. Ora meno buche e meno allagamenti”.
Sono passati pochi anni da allora ma qualcosa dev’essere andato storto se, oggi, al primo temporale di stagione, Roma è rimasta letteralmente paralizzata, tra voragini, allagamenti e mezzi pubblici in tilt.
I disagi peggiori si sono verificati nel centro storico, soprattutto in zona Colosseo e Fori imperiali, dove l’acqua e il fango hanno invaso le strade costringendo alcuni automobilisti ad abbandonare le proprie auto. Sono bastate poche ore di precipitazioni per mettere in ginocchio il sistema dei trasporti pubblici locale: ferme entrambe le linee della metropolitana perchè impraticabili, autobus bloccati e stazioni ferroviarie chiuse per allagamento. Purtroppo, oltre ai danni incalcolabili, il maltempo ha fatto una vittima: si tratta di un giovane immigrato cingalese morto annegato nel suo seminterrato a Castelporziano. Smentita, invece, la notizia della morte di un anziano.
E il sindaco che aveva promesso “meno buche e meno allagamenti”? Alemanno ha dichiarato che “l‘intensità del nubifragio è stata imprevista. L’allerta meteo di ieri parlava solo di temporali e non di piogge torrenziali come quelle di questa mattina”. Mai fidarsi troppo del meteo, dunque.
Ma come ha intenzione di risolvere il problema? Intanto ha chiesto al presidente della Regione Lazio Renata Polverini “il riconoscimento dello stato di emergenza e il conseguente riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’agricoltura e la protezione civile che varrà come giustificazione per tutti i cittadini che non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro per l’interruzione dei servizi pubblici”. Eppure, nel 2008, appena insediato, il sindaco dichiarava che il maxi-appalto per la manutenzione delle strade urbane previsto dalla giunta Veltroni “non risponde alle esigenze della città. E lo abbiamo visto anche in occasione di questi giorni di maltempo, degli allagamenti e della cattiva manutenzione (…) che ha causato profondi disagi”.
La polemica intanto si è spostata dentro l’aula di Montecitorio: il deputato Pd Enrico Gasbarra ha preso ad esempio la situazione caotica della città per attaccare le politiche del governo che hanno previsto ingenti tagli.
Non si è fatta attendere la risposta della Lega: “Roma i soldi li ha già, ma li usa per fare il Festival del cinema”.
Insomma, dopo gli scontri di sabato scorso e i danni provocati dai black bloc, una nuova tegola sulla testa del primo cittadino della Capitale: e c’è già chi invoca a gran voce le dimissioni…

