Donne e mal di testa: non sempre è una scusa

Emerge da una ricerca degli esperti della  Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc)

Inserita da il 9 ottobre 2011

Una vita particolarmente caotica, poco riposo, l’amore per i tacchi alti e per la messa in piega. Sono solo alcune delle cause più frequenti della cefalea che colpisce circa il 75% delle donne italiane dopo i 40 anni.
Il famoso mal di testa dunque, non sempre sembra essere una scusa utilizzata dalle donne per non cedere alle richieste del proprio partner, ma si configura come un vero e proprio problema. La cefalea è provocata da fattori quali stress, ciclo mestruale, odori, posture scorrette e tensione dei muscoli di testa e collo.

La ricerca realizzata dal Centro Cefalee dell’università di Padova su mille pazienti, e presentata al congresso nazionale in corso a Riccione, mostra che nel 75% dei casi il principale elemento che scatena il mal di testa è lo stress quotidiano. Seguono le poche ore di sonno e il ciclo mestruale. Gli odori poi generano cefalea almeno nel 10% dei casi considerati. A provocare mal di testa sono i profumi molto dolci o quelli di aglio, cipolle, noce moscata e spezie.

Giocano un ruolo importante anche le condizioni climatiche: cambiamenti repentini della pressione atmosferica, vento, caldo o freddo, possono facilitare gli attacchi di cefalea e generare dunque la meteoropatia.
Infine, una scorretta alimentazione può far scoppiare il mal di testa: saltare i pasti o esagerare col cibo non è certo consigliato.