Forza Gnocca: la nuova idea di Berlusconi per il Pdl

Tra lo sdegno delle opposizioni, il premier fa il giro del mondo con un'uscita infelice nel giorno dei funerali delle lavoratrici di Barletta

Nel giorno dei funerali delle cinque donne vittime del crollo della palazzina di Barletta, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non è proprio riuscito a trovare una battuta meno insultante per ipotizzare il prossimo nome del suo partito. Mentre l’Italia intera si indignava e si commoveva per il dramma delle lavoratrici pugliesi che hanno perso la vita per l’incuranza e la negligenza dello Stato, quello stesso Stato è rappresentato in tutto il mondo attraverso lo slogan del suo Presidente: “Forza Gnocca”. Sarebbe questo il nome che il partito di Berlusconi dovrebbe adottare per avere maggiore appeal elettorale: una specie di inno alla vita, un manifesto elettorale inusuale e goliardico in perfetto stile “Arcore’s night”.

Mentre dalle opposizioni si levano reazioni di sdegno, la battuta fa il giro del mondo, pubblicata su tutti i siti web dei principali giornali stranieri e perfino tradotta con improbabili slogan che suonano più o meno così: “Go Pussy”, “Allez Minette”, “Vorwarts Muschi”. Evidentemente non aveva ancora letto la rassegna stampa straniera il ministro degli Esteri Franco Frattini, quando ha mostrato non poco imbarazzo per “quell’espressione che ho qualche difficoltà a spiegare a qualche collega in francese o in inglese“, (ma pare che loro l’abbiano capita benissimo), aggiungendo che “non è certamente il partito che noi abbiamo in mente“.

In Parlamento la rezione più sprezzante è stata quella della deputata Pd Paola Concia: “questa ennesima trovata di Berlusconi non è affatto una boutade, ma esprime esattamente il suo vero pensiero sulle donne, ovvero il pensiero degno solo di un vecchio porco”. Non è stato da meno il portavoce dell’Italia dei valori, Leoluca Orlando, che ha pungolato le donne del Pdl: “E’ grave e imbarazzante il silenzio delle parlamentari del Pdl, soprattutto di quelle che si richiamano ai valori cattolici. Cio’ significa che si identificano nel nuovo nome del Pdl dato dal premier?”. E in effetti la reazione non si è fatta attendere, ma non è stata certo quella auspicata: alcune deputate, tra cui la Mussolini, Nunzia de Girolamo e Melania Rizzoli, si sono affrettate a smentire la presunta dichiarazione del Presidente, precisando che si è trattato di una battuta pronunciata da alcuni deputati in Transatlantico, che a loro volta facevano il verso al sito Dagospia, da cui sarebbe partita l’idea dello slogan. E come se non bastasse, ci si è messa pure la Lega a rincarare la dose: per conservare il primato delle volgarità e non essere da meno rispetto al Presidente, un deputato del Carroccio dà il meglio di sè quando zittisce la deputata del Pd Lucia Codurelli con un sonoro “fatti scopare che è meglio”.

Probabilmente poteva essere una giornata diversa, quella dei funerali delle lavoratrici di Barletta, una giornata in cui interrogarsi sul perchè si debba perdere la vita sul posto di lavoro, su quanto sia debole uno Stato dove chi vuole sopravvivere è costretto a lavorare senza diritti e senza tutele, senza la forza di poter chiedere che vengano rispettate almeno le più elementari norme di sicurezza, senza la forza per poter difendere la propria dignità. E invece è stata una giornata come tutte le altre, come da troppo tempo se ne raccontano in questo paese.

 

 

Inserita da il 8 ottobre 2011