In arrivo dagli Usa protesi al seno a volume regolabile

Gli specialisti invitano alla prudenza

Un seno a “volume regolabile” è il sogno di molte donne. Oggi è possibile realizzarlo grazie a delle nuove protesi provenienti dagli Usa e che permettono, una volta impiantate, di aumentare il volume del seno nell’arco di 6 mesi-1 anno dall’intervento a più riprese. La notizia ha già suscitato molto clamore in Italia e sono già tante le richieste avanzate per la nuova protesi soprattutto da parte delle giovanissime. Attenzione però, perchè non è tutto oro quello che luccica e come in tutte le cose ci sono i pro e i contro.

Gli specialisti, infatti, invitano alla prudenza: ”Si tratta di protesi nate per donne con particolari problemi, legati ad esempio a gravi asimmetrie delle mammelle o tumori – avverte Giulio Basoccu, chirurgo estetico e primario della Divisione di Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva dell’Istituto Neurotraumatologico Italiano (Ini) – e vanno dunque utilizzate solo se ci sono delle indicazioni precise, e non per puri fini estetici”.

Il rischio, afferma l’esperto, è infatti quello che le pazienti ‘‘smaniose di avere un seno sempre più grande, possano ‘eccedere’, e compito del chirurgo è dunque quello di contrastare, e non invece di assecondare, questi comportamenti”.

Inserita da il 30 ottobre 2011