Malumore

Quando muore un dittatore

Inserita da il 22 ottobre 2011

Lo so, una rubrica satirica dovrebbe far ridere la gente (o quantomeno farla sorridere). Quindi un titolo come malumore è una contraddizione in termini, oltre che una cattiva pubblicità.
Eppure sì, c’è malumore in me. È morto Gheddafi e quando muore un leader controverso come lui sono sconvolgenti i commenti dei leader democratici che gli erano stati amici.
Obama, Sarkozy, la Merkel… tutti a lodare il processo sommario e l’omicidio di un terribile dittatore… va bene, ma pur sempre un uomo e in quanto tale avente diritto ad un giusto processo.
Silvio Berlusconi, quello che a Gheddafi baciò la mano davanti alle telecamere della televisione iraniana Press TV, ci deve essere rimasto un po’ male. “Sic transit gloria mundi” ha detto il presidente (secondo Gasparri esprimendosi in un ottimo libico), ma mi viene da dire quello che avrebbe detto Totò: “Cave canem, cave canem; in hoc signo vinces; est, est, est” (prendendo a prestito una citazione dal film “Signori si nasce”).
Ma ci sono anche delle buone notizie.
Una buona notizia è che finalmente il popolo libico sarà libero di vendere il petrolio a chi dice l’occidente.
Altra buona notizia è che l’Italia non sarà più costretta a realizzare un’autostrada in Libia (buona notizia per i nordafricani).
È un bene anche che il Perugia non sarà più costretto a far giocare il figlio di Gheddafi in prima squadra…
Ma non voglio essere monotematico. Nel mondo, ringraziando il cielo, succedono tante altre cose brutte!
Al beneamato ministro Michela Brambilla è stato assegnato il premio “San Francesco” per l’impegno a favore degli animali. Dava sempre gli avanzi a Renzo Bossi.
Il governo va sotto alla camera e Berlusconi sente la crisi vicina. Ha dichiarato: “Vorrei restare almeno fino a Natale“. Ci tiene a restare leader fino al giorno del suo compleanno.
Per fare cassa si torna a parlare di condoni. Silvio ne vuole due: uno vestito da infermiera, uno vestito da suora.
Ma Calderoli è contrario: “Condono? Roba da repubblica delle banane“. “Bunga bunga“, hanno risposto quelli di Forza Gnocca.
Il Vaticano si è espresso duramente contro gli scontri di Roma: “No a violenza immotivata“. Serve almeno una santa ragione.
Maroni ha invece detto: “Sarà un autunno caldo“. Gli anziani, sempre a parlare del tempo
Carla Bruni ha avuto la sua bambina. Ma ha chiesto al marito di conservare lo scontrino.
Finiamo con una altra buona notizia che arriva dalla Cina. Uomo è stato rapito e venduto come schiavo. Ad un prezzo imbattibile!