Telefonini, nessun tumore al cervello

Uno studio ha rivelato che non esiste nessun legame tra telefonini e tumori

telefono cellulareL’uso dei telefonini ha ormai invalso la vita di tutti. C’è chi il telefono fisso non ricorda neanche più cos’è, abituato ora a vivere col telefonino in mano. Bambini, giovani, adulti, un pò meno gli anziani si sono lasciati trasportare dalla moda del cellulare non senza chiedersi, però, se le onde emesse potessero essere pericolose per la salute.

Ma il cellulare può davvero aumentare il rischio di cancro al cervello? A rassicurare è un maxistudio condotto in Danimarca da Christoffer Johansen della Cancer Society di Copenhagen e Patrizia Frei dell’istituto di Epidemiologia dei Tumori di Copenhagen. L’indagine epidemiologica, che ha coinvolto 358.403 possessori di telefonini seguiti mediamente per 18 anni, è stata pubblicata sul British Medical Journal. Lo scorso maggio l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), facente capo all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha dichiarato che le onde radio di frequenza compatibile con quella delle onde emesse dai telefoni cellulari sono potenzialmente cancerogene, assegnando alle onde dei telefonini una pericolosità di livello 2B.

Molti studi sono stati condotti finora sull’argomento, indicando i telefonini come cause di un possibile aumento di rischio cancro, ma hanno sempre coinvolto un numero esiguo di persone e sono stati eseguiti in tempi troppo brevi.

Lo studio danese sembra offrire maggiori sicurezze ed essere, forse, considerabile anche conclusivo per il gran numero di individui coinvolti. Gli esperti hanno monitorato per tantissimi anni la salute di un vasto gruppo di persone e non hanno rilevato alcuna associazione tra telefonini e tumori.

“Nel nostro studio non abbiamo trovato aumenti di rischio tumori del sistema nervoso centrale - spiega Frei, l’esperta - ma ci sono ancora domande aperte come il rischio per coloro che usano moltissimo il cellulare o che lo usano da più di 15 anni (questo studio considera un uso medio di 13 anni) e poi i dati sui bambini restano limitatissimi”. Ma nonostante questi limiti, conclude Frei “non abbiamo trovato un aumento di rischio tumore per persone che usano il cellulare da oltre 10 anni, nemmeno un rischio aumentato di glioma temporale, che è il tumore per il quale, proprio per la sua localizzazione nel cervello, sarebbe più plausibile aspettarsi un collegamento con l’uso dei cellulari”.

 

Inserita da il 21 ottobre 2011