Il Natale è ormai alle porte. E come ogni anno eccoci di fronte alla fatidica domanda: meglio l’albero di Natale finto o quello vero? Beh, in tempo di crisi, non c’è dubbio, gli italiani preferiscono quello finto; non sporca, evita l’abbattimento di alberi ma soprattutto si smonta e si rimonta in modo da potere essere utilizzato l’anno successivo. Dunque, più pratico ed economico.
In una nota il Codacons che ha monitorato le propensioni al consumo dei cittadini in vista delle prossime festività ha affermato che quest’anno saranno acquistati dieci milioni di alberi di Natale: il 60% delle famiglie sceglierà quello sintetico, mentre il 40% rimarrà fedele all’albero naturale. In totale per l’acquisto dell’abete natalizio verranno spesi nel nostro Paese 330 milioni di euro: 4 milioni di alberi veri (per un controvalore di 150 milioni di euro) e 6 milioni di sintetici (per un controvalore di 180 milioni di euro). “L’inversione di tendenza – spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi – è attribuibile innanzitutto alla crisi economica in atto, che porta i cittadini a scegliere beni e addobbi che possano essere riciclati nel tempo. L’albero vero, inoltre, presenta problemi di varia natura, dalla perdita di aghi alla necessità di spazio dove collocarlo dopo le feste. Proprio a causa della crisi – conclude Rienzi – sale al 13% la percentuale di famiglie che quest’anno non allestirà alcun albero in casa”.

