Dissesto, adottare misure a costo zero già disponibili

Nella Finanziaria 2012 tagliati di 124 milioni di euro i fondi per la difesa del suolo

Il WWF concorda con il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sullo svincolo dei finanziamenti per la tutela del territorio dal Patto di Stabilità ma gli ricorda che ci sono molte misure a costo zero, o che comunque possono essere realizzate nell’ambito della spesa corrente, che devono essere urgentemente avviate.
Si tratta dell’istituzione delle Autorità di distretto, previste dalle direttive europee (Dir Acqua, 2000/60/CE e Dir Rischi alluvionale 2007/60/CE) e dal Codice dell’Ambiente (Dlgs. 152/2006), affinché vengano redatti ed applicati i Piani di gestione delle acque e i Piani per la riduzione del rischio alluvionale che devono contenere già misure per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il WWF richiamando le dichiarazioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sulla necessità di adeguate e costanti politiche di prevenzione per la tutela del territorio, rileva che invece di destinare nuove risorse a questo scopo nel Disegno di Legge sulla Legge di Stabilità 2012, proprio gli accantonamenti che fanno a capo al Ministero dell’Ambiente per gli interventi di difesa del suolo nel 2012 sono stati ridotti di ben 124 milioni di euro, passando da 210 a 75,833 milioni di euro.

Inoltre, l’associazione ricorda che il Ministero dell’Ambiente dovrebbe avviare una verifica sulle normative delle Regioni che sono palesemente in contrasto con la riduzione del rischio idrogeologico e sugli orientamenti di corretta gestione del territorio per chiederne la loro revisione.
E’ il caso, già ampiamente denunciato dal WWF della Regione Liguria, che ha ridotto l’area di inedificabilità lungo molti corsi d’acqua regionali, ma vi sono normative regionali analoghe in Veneto o in Friuli Venezia Giulia.

 

 

WWF Italia

Inserita da il 25 novembre 2011