Difficoltà tra le lenzuola? Per molti maschi italiani è meglio far finta di niente! L’eiaculazione precoce e’ ”uno dei problemi più diffusi” tra gli uomini ma sono in tanti a preferire di non rivolgersi al medico. A sottolinearlo sono gli esperti della Società Italiana di Andrologia (Sia), nella giornata conclusiva del suo 27/mo congresso a Fiuggi.
“Spesso il problema dell’eiaculazione precoce, ha detto il coordinatore della sezione regionale Sia Lazio Abruzzo Giuseppe La Pera, nasce nella prima adolescenza, con l’inizio della masturbazione. Molti la fanno in bagno, con la fretta di concludere e senza la capacita’ di concentrarsi e conoscere il proprio corpo e le proprie reazioni. Da qui - secondo l’andrologo - nasce in seguito la capacità di gestire il rapporto sessuale. Il problema ha molte implicazioni: può scatenare aggressività e addirittura essere un fattore predisponente verso l’uso di eroina. Studi recenti mostrano che il 39 per cento dei ragazzi che fa uso di eroina soffre di eiaculazione precoce e che l’uso della droga è spesso associato all’atto sessuale”. Eppure, nonostante questi dati, in famiglia il sesso è ancora tabù, soprattutto verso i figli maschi. “Non sono i ragazzi a non essere pronti a parlare del tema ai genitori – spiega La Pera - piuttosto è il contrario. Secondo delle indagini fatte nelle scuole del Lazio, l’80 per cento dei ragazzi se avesse un problema sessuale sarebbe disposto a parlarne con i genitori”.
”Nel Lazio stiamo premendo affinché si metta in atto un programma regionale di visite gratuite, attraverso una petizione verso la Regione Lazio, a cui si può aderire tramite il sito www.aidass.it” ha annunciato il presidente della Sia Furio Pirozzi Farina. “In ambito familiare non passa mai il concetto che anche l’apparato sessuale maschile si possa ammalare, mentre è fondamentale cominciare la prevenzione delle problematiche sessuali fin da ragazzi – conclude Pirozzi Farina - non farlo espone a troppi rischi i ragazzi, che potrebbero approdare all’acquisto on line di farmaci. Una soluzione ‘sbagliatissima’!”

