G20: Italia monitorata dal Fondo Monetario Internazionale

Si conclude il G20 con la richiesta del premier Berlusconi al Fmi di monitorare i risultati dell'Italia nell'applicazione delle riforme anticrisi

Al G20, il summit delle grandi potenze economiche del mondo, Silvio Berlusconi ha presentato le misure anticrisi del maxi-emendamento approvate mercoledì in Consiglio dei Ministri. “L’Italia ha sempre onorato i debiti“, ha dichiarato il premier per rassicurare i partner europei, spiegando che per velocizzare l’approvazione delle misure metterà la fiducia al maxi-emendamento.

L’esame dei vertici riuniti al G20 ci restituisce un giudizio con riserva: la valutazione sarà rinviata a quando le misure saranno applicate. Lo spiega chiaramente Nicolas Sarkozy“Rendo omaggio allo sforzo dell’Italia che ha preso le misure necessarie per riportare la fiducia e rafforzare il credito” ha dichiarato il presidente francese, “La  Commissione europea e il Fondo Monetario Internazionale certificheranno i risultati raggiunti. Non è nostro obiettivo cambiare i governi di Italia e Grecia”.

Il monitoraggio del Fmi sull’attuazione delle misure economiche avrà cadenza trimestrale, come conferma il Presidente del Consiglio europeo Van Roupy, che  sottolinea l’iniziativa volontaria dell’Italia di porsi sotto il controllo internazionale: “All’Italia non è stata imposto nulla (…) E stata lei a chiedere il monitoraggio“. La decisione, infatti, è stata annunciata proprio dal Premier italiano nella conferenza stampa conclusiva del G20, che ci ha tenuto a precisare: “non mi sento commissiariato” perchè il monitoraggio del Fmi “non comporta alcuna limitazione. E’ una società di certificazione esterna che noi utilizziamo per far conoscere pubblicamente quelli che sono i risultati della nostra azione e il rispetto delle riforme“. Il presidente Usa Obama e la cancelliera tedesca Merkel lodano la scelta dell’Italia, sottolineando che i risultati del monitoraggio saranno resi pubblici ogni tre mesi.

 

Inserita da il 4 novembre 2011