Giovedì 1 dicembre e venerdì 2 si fermerà per 24 ore tutto il personale delle ferrovie addetto all’accompagnamento notte, alla connessa manutenzione, alla ristorazione a bordo treno e alle pulizie delle vetture ferroviarie. A proclamare unitariamente questa nuova protesta Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Salpas Orsa e Fast Ferrovie per “rivendicare una prospettiva di mantenimento e consolidamento del settore degli appalti e di tutte le attività connesse al trasporto ferroviario”.
I sindacati, sul piede di guerra, difendono il lavoro.
“Va garantita – chiedono - l’occupazione a tutti gli addetti che, a seguito dell’attivazione delle procedure di mobilità, hanno ricevuto o stanno per ricevere la lettera di licenziamento, in totale oltre 800 con decorrenza 11 dicembre, e a quei lavoratori che per riduzioni, cessioni o riorganizzazioni delle attività non hanno più la sicurezza del proprio posto di lavoro. Scioperiamo inoltre – proseguono Filt, Fit, Uilt, Uglt, Salpas e Fast – per il diritto alla retribuzione per tutti i lavoratori che non ricevono da mesi il loro salario o che, a causa dei reiterati ritardi, hanno difficoltà a far fronte ai propri impegni”.

