Negli scavi di Pompei i lavori di messa in sicurezza cominceranno nel 2012: dal prossimo anno arriveranno infatti i 105 milioni di euro stanziati dall’Unione Europea per l’area archeologica. Lo ha confermato il commissario europeo Johannes Hahn, che ha effettuato le prime verfiche sulle strutture, insieme con i ministri Galan e Fitto e il governatore campano Caldoro.
Dopo il crollo, un anno fa, della “Schola Armaturarum”, la domus dei gladiatori dell’antica Roma, e il cedimento recente di un antico muro nei pressi della “Porta di Nola”, l’allarme per i temporali autunnali ha riportato all’attenzione generale il rischio idrogeologico che minaccia la sopravvivenza di questo straordinario patrimonio culturale che nonostante tutto, ancora oggi, vanta circa 2.5 milioni di turisti l’anno da ogni parte del mondo.
Galan ha sottolineato che è importante “non far calare l’attenzione su Pompei”: le prime mosse saranno la mappatura del sito e “una manutenzione programmata giorno per giorno”. Il Presidente della Regione Caldoro ha parlato di “un grande progetto che vede l’intesa delle Regioni perchè all’interno del programma pluriregionale sono state trovate le risorse. E’ una buona pratica europea perchè abbiamo previsto tutta la filiera dell’intesa con il governo, con l’ammissibilità e la verifica da parte dell’Unione europea”.

