Capodanno virtuale in chat e sui social network

In due milioni si scambieranno gli auguri sui social network

Inserita da il 29 dicembre 2011

Saranno due milioni gli italiani che saluteranno il nuovo anno scambiandosi gli auguri alla mezzanotte il 31 dicembre in chat su Facebook, Twitter o Google+. Non saranno solo persone sole, ovvero anziani, single o ‘eremiti’ restii ai “rapporti sociali ma anche persone con tanti amici, familiari e partner con un occhio attento allo smartphone o al tablet allo scoccare della mezzanotte”. A stimare il capodanno ‘virtuale’ degli italiani è Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza onlus. Sul San Silvestro ‘virtuale’ degli italiani “c’è anche lo zampino della crisi – sottolinea Di Frenna – in molti, infatti, rinunceranno a feste e cenoni per risparmiare, dunque le possibilità di trascorrere la mezzanotte davanti al Pc aumentano anche per questo fattore”.

Ma non è solo la voglia di restare a casa che spinge a servirsi del mondo virtuale. “Attraverso i social network c’è la sensazione di essere collegati col mondo intero – riflette l’esperto – così si perdono di vista le relazioni reali, fatte di contatto fisico, visivo, uditivo”. “Ci si illude di poter sostituire tutto col web, si trascurano le persone che abbiamo intorno perché vogliamo condividere con i più. E dimentichiamo il reale, distratti dal virtuale: 40 minuti incollati allo smartphone per rispondere ai messaggi in bacheca, mentre intorno a noi c’è la vita vera che saluta il nuovo anno”.

Dietro questo fenomeno c’è anche un’indiscussa questione di moda, di trend: aggiornare il proprio status per mostrare al resto del mondo che ci siamo, siamo sul pezzo. Una vera e propria “dipendenza da bit di cui è difficile avere percezione – avverte Di Frenna – ma che, di fatto, si configura come una patologia, perché non si può trascorrere la vita incollati a un piccolo schermo perdendo di vista il reale. Un rischio che corrono in molti, con numeri destinati ad aumentare vertiginosamente”.