L’ex presidente francese Jacques Chirac è stato condannato a due anni di carcere con la condizionale per la vicenda dei falsi impieghi al Comune di Parigi. I fatti risalgono al periodo in cui Chirac era sindaco della Capitale francese, all’inizio degli anni ’90. Le accuse a suo carico sono di appropriazione indebita di denaro pubblico e abuso di potere, in quanto l’ex inquilino dell’Eliseo avrebbe remunerato una trentina di membri del suo partito con i soldi delle casse del comune parigino.
Alla lettura della sentenza Chirac non era in aula, a causa di disturbi neurologici “gravi” e “irreversibili” (soffre di una forma di Alzhaimer), ma ha annunciato che “non farà appello”, anche se contesta ”in modo categorico la sentenza”. “Purtroppo –ha affermato – non ho più tutte le forze necessarie per condurre, davanti a nuovi giudici, la battaglia per la verità. Lo dico sul mio onore: non si potrebbe farmi valere alcuna colpa”. Chirac è il primo presidente francese a subire una sentenza penale.

