Copenaghen: magico e freddo Natale… con la birra

L'inverno a Copenaghen è suggestivo ed entusiasmante: sapori, colori e atmosfere in piacevole antitesi. Fredda l'aria, caldissimo il bicchiere di glogg che scalda visitatori e curiosi tra i vicoli della città

A Natale la capitale della Danimarca si popola di folletti: in questo periodo i simpatici spiritelli dal lungo cappello rosso, chiamati Nisser, spuntano un po’ ovunque in forma di pupazzetti, spesso nelle vetrine dei negozi o appesi ai davanzali delle finestre. Del resto, in nessun’altra città come nella capitale danese il periodo di Natale è così colorato dalla tradizione.
Una volta giunti a Copenaghen è consigliabile fare un giretto per Tivoli, il popolare parco cittadino che raggiunge il massimo del suo fascino proprio durante le feste di fine anno. Nel mercatino, che rimane aperto fino al 30 dicembre (tranne che nei giorni 24 e 25), una settantina di bancarelle vendono le tipiche decorazioni natalizie danesi e i prodotti dell’artigianato. Quest’anno, poi, il Natale del Tivoli rivolge un omaggio alla Russia, con la ricostruzione di edifici e monumenti del Paese, tra cui una Cattedrale di San Basilio con torri alte 21 metri. Il parco offre anche alcuni ottimi locali in cui degustare, a pranzo o cena, le prelibatezze della raffinata cucina danese.
A Copenaghen lo shopping natalizio è un must a cui non si può rinunciare. Da visitare assolutamente è la zona del canale Nyhavn, dove i venditori si allineano lungo il porto vecchio pieno di barche a vela ancorate, e a Kødbyen, l’ex quartiere dei macelli, dove si assaggiano (e comprano) specialità gastronomiche e si trovano anche pregevoli oggetti di design.

Uno dei locali più famosi e prestigiosi di Copenaghen è il  Royal Café, proprio nel centro del complesso della Royal Copenhagen per  assaggiare i tradizionali brunkager, biscotti allo zenzero sottili e croccanti, da accompagnare con una tazza di cioccolata fumante.
Da non perdere poi il bicchiere di gløgg, un mix forte di vino rosso caldo, acquavite, cannella, chiodi di garofano, uva sultanina e mandorle a pezzetti. Anche la birra fa ormai parte della tradizione danese.
A Natale la Tuborg e la Carlsberg, notissime anche in Italiane producono una speciale, chiamata Julebryg, scura e dal sapore forte, che rimane in commercio solo poche settimane, ma va a ruba.
Ultima tipica tradizione danese è il pattinaggio sul ghiaccio. Oltre al laghetto di Tivoli, si pattina sulla pista di Havnegade, in centro città, di Frederiksberg Runddel, di Blågårds Plads nel quartiere di Nørrebro, e di Lindevangsparken a Frederiksberg.
Dunque Copenaghen, per un Natale al suono di valzer tra il freddo e il caldo di una città dallo stile inconfondibile.

 

 

 

Inserita da il 27 dicembre 2011