Duplice attentato a Damasco. C’è la mano di Al Qaida

Gli attacchi sono stati eseguiti da due terroristi suicidi a bordo di due autobombe

E’ salito a 40 morti e 100 feriti, per lo più civili, il bilancio delle vittime del duplice attentato di questa mattina a Damasco, in Siria, contro le sedi di due servizi di sicurezza del regime siriano. Lo riferisce la tv ad Duniya. La tv di Stato ha precisato che gli attentati sono stati compiuti nei pressi della sede della Sicurezza dello Stato (Amn al Dawla) e di un quartier generale di un’altra agenzia di sicurezza, nel quartiere di Kafr Susa a Damasco.

Gli attacchi sono stati eseguiti da due terroristi suicidi a bordo di due autobombe. La tv di Stato siriana afferma che uno dei kamikaze ha colpito l’ingresso esterno della sede della Sicurezza dello Stato, uccidendo e ferendo un numero imprecisato di guardie e passanti, e danneggiando gli edifici circostanti.

Gli inquirenti ritengono che dietro ci sia la mano dell’organizzazione terroristica islamica di al-Qaeda. Proprio nella giornata di ieri la tv siriana aveva denunciato l’arrivo nel paese dal Libano di un gruppo di terroristi di al-Qaeda. Opinionisti ed esperti siriani puntano il dito contro il gruppo terroristico sostenendo che “dopo gli attentati di ieri a Baghdad hanno colpito ora Damasco”.

La polizia ha arrestato un uomo sospettato di essere implicato.

Inserita da il 23 dicembre 2011