Finalmente libero Francesco Azzarà

E' stato liberato il membro di Emergency sequestrato in Darfur. La conferma da Gino Strada: "Azzarà sta bene, finisce un incubo"

Inserita da il 16 dicembre 2011

E’ finalmente libero Francesco Azzarà, 34 anni, il cooperante di Emergency sequestrato ad agosto a Nyala, in Darfur, dove stava svolgendo la sua seconda missione come logista, mentre si recava in aeroporto con alcuni colleghi.

Intanto la dichiarazione ufficiale è arrivata dal fondatore di Emergency, Gino Strada: ”Con Francesco non abbiamo ancora parlato, ma l’importante è aver avuto la conferma ufficiale della sua liberazione da fonti ufficiali in Darfur”. Il patron dell’ong ha poi aggiunto: ”Lo accompagneremo a casa il prima possibile. E’ stato un lavoro di 4 mesi molto faticoso, mesi da incubo. La situazione in Darfur è estremamente complessa e abbiamo lavorato a stretto contatto con le autorità del posto. E’ la fine di un incubo, finalmente la telefonata che tanto aspettavamo è arrivata. Adesso è il momento della festa della sua famiglia e di Emergency”.

Per la liberazione di Francesco si era mobilitata tutta l’Italia: varie città tra cui Napoli, Roma e Firenze, avevano accolto l’invito di Emergency ad esporre sui palazzi comunali striscioni con la sua foto, mentre fiaccolate di solidarietà erano state organizzate in tutto il Paese e soprattutto nel Reggino, terra natale di Azzarà.