La Galleria degli Uffizi di Firenze si tinge di blu. Inaugurate oggi, e aperte al pubblico da martedì 20 dicembre, le prime sale espositive dei Nuovi Uffizi di Firenze destinate ad accogliere opere di artisti spagnoli, francesi, fiamminghi e olandesi. Il loro allestimento segna una svolta importante nella tradizione della Galleria: svincolandosi dalla bicromia vasariana del bianco e grigio (intonaco e pietra serena), si è privilegiato un colore ”vibrante, anzi acceso: nel caso specifico, il blu; quello che più sembra confacente, per motivi culturali e di gusto, alle opere per cui quelle sale sono state pensate”, ha detto il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali.
Le sale sono raggiungibili dalla Galleria scendendo per la Scala di ponente, una delle opere più impegnative fin qui concluse e riveste anche funzione di via di esodo, indispensabile con l’ampliamento del museo e l’aumento del numero dei visitatori; in futuro permetterà di accedere alla zona ristorazione, prevista negli adiacenti locali terreni.
In questo periodo la Galleria ha continuato a restare aperta al pubblico; una scelta onerosa in termini di difficoltà e d’impegno, ma decisa per evitare alla città pesanti ricadute sul piano economico e culturale.

