mercoledì, 23 maggio 2012 - S. Desiderio
News - Costume e società - Il Vaticano che paga l’Ici è un’utopia platonica

Il Vaticano che paga l’Ici è un’utopia platonica

Tra Destra e Sinistra mai nessuno ha trovato il coraggio di far pagare le tasse alla Chiesa. Sarà davvero questa la volta giusta?

vaticano, iciPerché una Repubblica democratica, che dovrebbe incentrarsi sui valori laici dello Stato, non riesce a trovare il coraggio di far pagare le tasse al Vaticano? Questa è la domanda che milioni di italiani si pongono, e non parliamo soltanto di intellettuali o economisti. In un periodo di crisi, come quello che attraversa il nostro Paese, l’argomento torna di moda anche nei bar. Molti pensano sia profondamente immorale chiedere di pagare l’Ici ai milioni di italiani in difficoltà col mutuo, mentre si continua a condonare miliardi di tasse al Vaticano. In effetti, in una logica di civiltà basata sulla ragione e il buon senso, il fatto viene percepito come una vera e propria ingiustizia, ben più di un semplice paradosso.

E’ vero, in Italia di paradossi ce ne sono tanti, e non dovremmo più stupirci di niente; ma quanto può ancora durare, la pazienza delle persone, nel momento in cui vedono la baracca affondare? Con l’avvento del governo tecnico sono stati molti ad auspicare un ritorno ad un minimo di ragionevolezza e laicità. A riguardo, è stato esemplare il parallelo di Curzio Maltese con la destra storica di Cavour e Minghetti. Il problema è che l’intuizione del giornalista di Repubblica, come la speranza dei tanti italiani che aspettavano una svolta, non aveva ancora elaborato alcune tematiche che avrebbero compromesso il paragone. Una su tutte, il rapporto col Vaticano. Come scrive Maltese rielaborando la propria idea: “Ai padri della destra storica, per quanto in maggioranza ferventi cattolici, il principio della laicità dello Stato era assai presente. Dopo l’Unità, i governi conservatori hanno dimostrato uno straordinario coraggio nel combattere i privilegi ecclesiastici, perfino nell’adottare misure all’epoca impopolari, come il divieto dei crocifissi nei luoghi pubblici e l’esproprio di parte dell’immenso patrimonio immobiliare della Chiesa, dopo il 1870”. Non si può infatti dire che tale quadro rispecchi le politiche adottate dal governo Monti relative al rapporto con il Vaticano. Un’ azione determinante che potrebbe giustificare un simile parallelo, potrebbe soltanto concretizzarsi nella decisione di fare pagare l’Ici al Vaticano. Senza troppi giri di parole, è questa la soluzione in grado di legittimare il paragone. Nell’articolo pubblicato su Repubblica, Maltese continua dicendo: “Mi accontenterei se il governo Monti, 150 anni dopo, trovasse il coraggio almeno di limitare i privilegi fiscali di cui la Chiesa continua incomprensibilmente a godere. Ma vi sono molte ragioni per dubitare che lo faccia davvero.”

D’altra parte questa è una patata bollente che, da anni, Destra e Sinistra si sono passati attenti a non scottarsi. Appare veramente difficile che un governo oggi possa assumersi una responsabilità così forte, nonostante ciò sia proprio il compito di un governo, assumersi delle responsabilità importanti. La Storia dice che la battaglia di giustizia, uguaglianza e laicità per tassare gli immensi patrimoni degli enti religiosi, è una causa persa a priori. In effetti, soltanto i Radicali ci hanno provato concretamente, e con pessimi risultati. Allora, che dire! È triste pensarlo, ma la verità è che le idee giuste e razionali, nel nostro Paese, possono vivere solo nell’utopia. Così è l’Italia, un Paese dove la speranza di uno Stato basato sulla giustizia e sulla razionalità vive soltanto nelle parole e nei pensieri delle persone. Come un mondo sospeso nel tempo o una realtà che si può solo descrivere nelle pagine di un libro. Come nel sogno di Platone di uno Stato ideale basato sulla giustizia, ma la realtà non è fatta per i filosofi e la politica è sin troppo reale.

Autore Pubblicato il 10/12/2011 Domenighini Mauro

Articoli correlati

Pubblicati documenti riservati della Santa Sede nel nuovo libro di Gianluigi Nuzzi
Aumentatemi le tasse: l’inaspettato appello di Stephen King
Una risata vi seppellirà: Beppe Grillo invita la Francia a riprendersi il Vaticano
Napoli, studenti dichiarano redditi falsi alla Federico II
Italia, tasse universitarie troppo costose
Notti insonni
On line redditi dei ministri
La Chiesa pagherà l’Ici
Roma: baci gay e baci Perugina a Montecitorio
Complotto contro il Papa?
Monti e Obama, grande intesa politica
Olimpiadi 2020: Valentino Rossi e Francesco Totti, appello per la candidatura
Antica Cartografia d’Italia: la mostra delle mappe più antiche d’Italia
Governo approva il decreto legge sulla semplificazione
Equitalia, guai fiscali per Luca Laurenti
Bagnasco: L’Italia va salvata
Bossi attacca il governo e non fa parlare Maroni
Roma, tassisti al Circo Massimo protestano contro liberalizzazioni
L’Italia liberalizzata
Sciopero taxi, no assemblea al Circo Massimo per lunedì
Tassisti e governo, martedì l’incontro
Cortina, Codacons: Finalmente si fanno pagare le tasse a chi non le paga!
Berlusconi, la causa della crisi? Colpa dell’euro!
Bossi contro Monti, governo non democratico che mette le mani nelle tasche degli italiani
Corte dei Conti: corruzione dilagante in Italia
Natale insanguinato per la Nigeria, colpite tre chiese cristiane
Sindacati contro Governo. Questione pensioni ancora aperta
Manovra, Giulio Tremonti: Troppe tasse
Cgil, Cisl e Uil contro la manovra: iniqua e recessiva
Manovra, arriva la fiducia dalla Camera. Sindacati sul piede di guerra
  • Pubblicato 10/12/2011
  • (0)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo