mercoledì, 23 maggio 2012 - S. Desiderio
Varie - Medicina & Salute - Malaria, sempre più diffusa. La colpa è dei cambiamenti climatici

Malaria, sempre più diffusa. La colpa è dei cambiamenti climatici

Presto in arrivo nuovi farmaci per trattare la malattia

L’epidemia di malaria continua ad espandersi in tutto il mondo e la colpa, secondo gli esperti, è da attribuirsi ai cambiamenti climatici. L’allerta arriva dagli specialisti riuniti a Ginevra per un incontro sulla malaria organizzato dalla Sigma-Tau e la fondazione no-profit Medicines for Malaria Venture (Mmv).

I cambiamenti climatici, spiegano gli esperti, stanno infatti facendo aumentare le zone in cui la zanzara vettore della malattia può vivere e infettare l’uomo. Secondo le stime, più del 40% della popolazione mondiale rischia di essere contagiato e, anche se il 90% dei casi si registra in Africa, la nuova frontiera della patologia (seconda malattia infettiva al mondo per mortalità e numero di casi dopo la tubercolosi) è il sud-est asiatico, dove l’83% della popolazione, pari a un miliardo e 300 milioni di persone, è a rischio.

Ma un passo avanti sembra essere stato fatto, in questi ultimi tempi, da un team internazionale di scienziati che potrebbe aprire la strada a nuovi farmaci. I ricercatori hanno scoperto nuovi modi in cui il parassita della malaria sopravvive nel sangue delle sue vittime. La scoperta, finanziata dal Wellcome Trust, dalla Commissione europea, dall’Inserm e da EPFL, è stata fatta dal team guidato dal professor Andrew Tobin dell’Universita’ di Leicester e dal professor Christian Doerig della Monash University, ed è stata pubblicata su Nature Communications. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità la malaria infetta attualmente più di 225 milioni di persone in tutto il mondo ed è causa di circa 800.000 morti ogni anno.

E’ tra i bambini dell’Africa che si manifesta il maggior numero di decessi. La malattia è causata dal parassita della malaria, Plasmodium, che viene iniettato nell’uomo attraverso la puntura della zanzara femmina Anopheles. La ricerca è il risultato di una collaborazione tra scienziati dell’Università di Leicester, nel Regno Unito, una squadra del francese Institut National de la Sante’ et de la Recherche Me’dicale (Inserm) che lavora presso il Wellcome Trust Centre for Molecular Parasitology, in Glasgow, e una dell’Ecole Polytechnique Fe’de’rale de Lausanne (EPFL, Switzerland). “Sono orgoglioso di essere coinvolto in una collaborazione che ha un tale impatto sulla ricerca sulla malaria. Il nostro studio – ha detto Tobin - apre nuove strade per i ricercatori nel trovare nuovi farmaci che curano la malaria”. Doerig ha spiegato: “Abbiamo dimostrato che un elemento cruciale richiesto da parassiti della malaria per sopravvivere nel sangue umano è un gruppo di enzimi chiamati chinasi proteiche. Se riusciamo a bloccare il lavoro di queste proteine potremmo uccidere i parassiti della malaria. Siamo ora alla ricerca di farmaci che fanno esattamente questo, fermare la proteina-chinasi. Se troviamo questi farmaci allora avremo un nuovo modo di uccidere il parassita della malaria”.

 

Autore Pubblicato il 01/12/2011 Feroleto Anna

Articoli correlati

Mandy Sellars: due gambe da Guinness, un cuore da Oscar
Vincenzo Scotti presenta il suo nuovo libro sulla criminalità organizzata
Vogliamo zero: Francesco Totti e Unicef contro la mortalità infantile
Festa della Polizia, il COISP napoletano si indigna
200mila immagini di bambini su Buckingham Palace in onore di Elisabetta II
Se sei bravo a scuola è perchè fai una buona colazione
Paolo Bosusco dopo il rapimento si racconta a Daria Bignardi
Cancro al seno, un aiuto da frutta e verdura
Emergenza Sahel, Francesco Totti ambasciatore Unicef
Quanto ne sai di gioco d’azzardo?
India: ponte di Howrah rischia crollo per colpa degli sputi
Michele Aiello ai domiciliari perché intollerante al regime alimentare del carcere
Tragedia in Svizzera, bambina esce dal coma. Il Belgio in lutto
Taranto, schiaffi e secchi in testa ai bambini in un asilo nido
Svizzera, bus si schianta in galleria. Muoiono 22 bambini
Sotto la luna II
La ludopatia, quando il gioco diventa malattia
Camion e trenini disegnati nei piatti per invogliare i bambini a mangiare le verdure
Napoli, cani dottori per ridare sorriso ai bimbi malati
Dal 2014 era glaciale, la Terra in pericolo?
Quali parole un bambino di due anni deve conoscere?
Carnevale di Rio, bambini brasiliani sfilano nei cortei
Milano: il San Raffaele introduce piccoli robot in pediatria
Firenze, svolta indagini su maestra elementare accusata di maltrattamento
Withney Houston, annegata nella vasca per un mix di alcol e farmaci
Influenza, a letto 574 mila italiani
Fabio Capello si dimette
Pavia, bambini maltrattati da maestre
Roma: il Palazzo delle Esposizioni apre ai bambini
Arriva Volunia, il motore di ricerca italiano che fa tremare Google
  • Pubblicato 01/12/2011
  • (1)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo
  • Eltopazio

    ma che vergogna, in giro a fare gli scineziati ed in Italia s licenziare i dipendenti solo per fare più profitto loro! fuori dai circuiti seri certe aziende, farsi belli con la pelle di chi lavora è uno schifo!