Pirati sequestrano petroliera italiana Enrico Ievoli

''I pirati sono a bordo ma noi stiamo tutti bene'', ha detto il comandante della nave

A pochi giorni di distanza dalla notizia della liberazione della Savina Caylyn, la petroliera finita nelle mani dei pirati lo scorso febbraio, e il cui equipaggio è tornato in libertà solo pochi giorni fa grazie al pagamento di un riscatto di 11,5 milioni di dollari, ora torna la paura al largo dell’Oman.

Una nuova nave è stata attaccata dai pirati. Si tratta della Enrico Ievoli” dell’armatore Marnavi di Napoli.I pirati sono a bordo ma noi stiamo tutti bene”. E’ quanto ha detto poco fa, Agostino Musumeci, il comandante della petroliera che è stata sequestrata nel golfo di Oman. A riferire il contenuto della telefonata l’armatore e amministratore delegato della Marnavi Spa, Domenico Ievoli.

La “Enrico Ievoli” aveva già avuto a che fare con i pirati, nel marzo del 2006. Il cargo era in navigazione al largo delle coste yemenite di Aden quando si sono avvicinati alcuni barchini con presunti pirati a bordo.
Il comandante della motonave aveva dato l’allarme ed era intervenuta in soccorso una unità della Marina militare italiana, la fregata Euro, che si trovava in zona. In quel caso bastò la presenza in volo dell’elicottero militare a far allontanare i due motoscafi.

Inserita da il 27 dicembre 2011