Pompei, nuovo crollo

Cade il muro della casa di Loreio Tiburtino, una delle domus più suggestive dell'area archeologica. La Procura apre un'inchiesta

Inserita da il 23 dicembre 2011

Ancora un crollo nel sito archeologico di Pompei: era uno dei giardini più famosi dell’antichità quello della Casa di Loreio Tiburtino. Ieri la scoperta che un pilastro del pergolato esterno è venuto giù: la Domus è stata subito chiusa e l’area messa sotto sequestro.

L’allarme sull’area archeologica non sembra cessare: l’incuria e le piogge abbondanti sono tra le cause dei cedimenti sempre più frequenti nel sito. Il 6 novembre dello scorso anno crollò la Scuola dei Gladiatori, poi la Casa del moralista. Lo scorso 22 ottobre, dopo le prime piogge di stagione, a cedere fu un muro romano di contenimento nei pressi di Porta di Nola.

Dal Ministero dei Beni Culturali è arrivata comunque una rassicurazione: il restauro della Domus di Loreio Tiburtino inizierà subito: i pilastri del pergolato verranno messi in sicurezza immediatamente con i fondi ordinari della Sopraintendenza. Intanto è stata aperta l’ennesima inchiesta della Procura di Torre Annunziata per indagare sulle responsabilità dei crolli.