mercoledì, 23 maggio 2012 - S. Desiderio
News - News dal mondo - Sakineh, no a lapidazione ma impiccagione

Sakineh, no a lapidazione ma impiccagione

Un responsabile della giustizia iraniana ha ritrattato le sue dichiarazioni dicendo che i mass media lo avevano frainteso

Si ritorna a parlare di Sakineh Mohammadi Ashtiani e della sua vicenda che ha tenuto il mondo col fiato sospeso. La giovane iraniana era stata condannata alla pena della lapidazione. Ma come comincia la disavventura di Sakineh?

Fu condannata per la prima volta il 15 maggio 2006 a ricevere 99 frustate perchè accusata di “relazione illecita” con due uomini in seguito alla morte del marito. Nel settembre 2006 ricevette una nuova condanna quando un tribunale penale accusò uno dei due uomini per il coinvolgimento nella morte del marito di Mohammadi Ashtiani. Per questo venne condannata per concorso in omicidio mentre ancora sposata, e condannata a morte per lapidazione. La prima pena è stata ridotta a 10 anni di reclusione in appello nel 2007, ma la seconda è stata confermata lo stesso anno da un’altra corte d’appello. A seguito delle dichiarazioni di Sharifi, la Francia ha chiesto “con urgenza alle autorità iraniane di rinunciare” all’esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtiani.

Un responsabile della giustizia iraniana, che aveva evocato la possibile impiccagione di Sakineh ha ritrattato le sue dichiarazioni dicendo che i mass media lo avevano frainteso. “In questi ultimi giorni – ha fatto sapere – sono state pubblicate notizie che mi citano sul dossier, in particolare sul modo di applicare la pena di Sakineh Ashtiani. Sono state tagliate e sono un’interpretazione scorretta di ciò che avevo detto”. Malek Ajdar Sharifi è il responsabile della magistratura dell’Azerbaigian orientale (Nordovest), dove Sakineh Mohammadi Ashtiani è detenuta.

Secondo queste dichiarazioni, riportate domenica dall’agenzia di stampa “Fars”, Sharifi aveva dichiarato che, dal momento che la pena della lapidazione per adulterio non poteva essere applicata, il capo della magistratura iraniana, l’ayatollah Sadegh Larijani, aveva ritenuto che la giustizia potesse “optare per l’impiccagione” per applicare la pena di morte, ma aveva chiesto “il parere di altri giuristi religiosi” sull’argomento.

Intanto la giustizia iraniana ha sospeso nel luglio 2010 la pena della lapidazione in attesa di un nuovo esame del dossier.

Autore Pubblicato il 28/12/2011 Feroleto Anna

Articoli correlati

Vincenzo Scotti presenta il suo nuovo libro sulla criminalità organizzata
Festa della Polizia, il COISP napoletano si indigna
Paolo Bosusco dopo il rapimento si racconta a Daria Bignardi
India: ponte di Howrah rischia crollo per colpa degli sputi
Dal 2014 era glaciale, la Terra in pericolo?
Protezione incivile
Fabio Capello si dimette
Arriva Volunia, il motore di ricerca italiano che fa tremare Google
Anziana trovata morta in casa
Spagna, il paese con il più alto tasso di disoccupazione
Sciopero medici di famiglia e 118
I Doors tornano con una canzone inedita, She Smells so Nice
Luciano Ligabue, in partenza un treno di fan per l’anteprima del film concerto Campovolo in 3D
Ti sposo, Samuele Nardi e Claudia Borroni testimonial dell’evento
Apple presenta l’ iPhone 4S
In rete spopola Stefania Bivone, Miss Italia 2011
MeetPeople, incontri d’Autore col Design italiano
Morte le due gemelline siamesi nate con un unico cuore e un solo fegato
Vasco Rossi torna in clinica
Ford Fiesta festeggia i suoi 35 anni e 15 milioni di esemplari prodotti
Sedicenne uccide la fidanzata per scommessa
Omicidio Rea, sempre più inquietanti le intercettazioni di Salvatore Parolisi
La Mini presenta la sua sportiva Coupè
Il percorso di un collezionista: da Renoir a Sam Szafran
E.coli. Un batterio con presunzione d’innocenza
Ragazza musulmana lapidata perchè partecipa ad un concorso
Dimenticato in auto, muore bimbo di 11 mesi
Mr. Beaver
Festa della Focaccia di Recco: un richiamo per i golosi
Amazon: la vendita degli ebook supera quella dei libri di carta
  • Pubblicato 28/12/2011
  • (0)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo